domenica 26 novembre 2006

Domenica malinconica


Ricordiamo, in questa domenica soleggiata d'autunno, la morte di Luciano Bottaro, in molti lo ricordano con affetto, basta leggere la testimonianza su Afnews. Noi ci uniamo con il rammarico di aver sempre rimandato la sua intervista, per futili motivi di organizzazione. I personaggi da lui creati, e i paperi cui ha dato la sua impronta, restano segni forti per tanti lettori di fumetti.

Ieri siamo stati invece alla mostra di Lorenzo Mattotti, non strettamente fumettistica, ma molto evocativa e, sempre e comunque, narrativa. L'uomo che si alza al mattino e sente il letto espandersi alle sue spalle, come la sua vita, è il racconto di ogni nostro giorno, che ci porta avanti, nonostante tutto e a causa di tutto. Da vedere, almeno sfogliando il catalogo piccolo e bello come un libro da leggere.

Un ultimo gioco di memoria, questo molto lieto, è il corso di Photoshop tenuto da Barbara Canepa a Roma per Scuola di Fumetto. Quest'anno, i primi di ottobre, ne sono stati tenuti due successivi, e presto ne pubblicheremo la lezione passo per passo e alcuni lavori di allievi. Ma oggi, in questo amarcord novembrino, postiamo una foto del 2005, il primo corso. In piedi, a sinistra Luca Malisan (oggi colorista per la Francia) e la fidanzata Sara Nascimben, entrambi esordienti su SdF 25; in ginocchio, ai piedi di Sara, Tommaso Renieri, nostro esordiente su SdF 36, colorista e autore per la Francia; in piedi al centro Barbara Canepa; in ginocchio Laura Scarpa e, dietro di lei, Mirka Ruggeri esordiente sul n43. Altri sono professionisti e altri appassionati... con l'augurio per tutti di proseguire e con la nostra promessa di riparlare di Photoshop e di Barbara molto presto!

buona domenica!

5 commenti:

tommaso renieri ha detto...

Evviva! Anche SdF ha un Blog!
Vi linko immediatamente
Buon lavoro dal vostro Tommaso

i redattori ha detto...

ciao Tommaso, buon lavoro e bonne france, bonne chance!

andrea leggeri ha detto...

Mi ha molto rattristato la morte di Bottaro, davvero un grande! Spero però che il ricordo che si avrà di lui non sarà legato soltanto al suo lavoro in Disney, pure importantissimo, perchè sarebbe riduttivo.
Bottaro ha dato vita ad una lunga serie di personaggi, di cui Pepito è il più popolare, che hanno arricchito quel mondo fantastico che è stato il fumetto umoristico italiano. Quello degli albetti tascabili che sapevano tenere testa ai più celebri paperi e topi, quello che si esportava all'estero (Pepito è tutt'oggi un'icona in Francia) dando lustro (e guadagni!) al settore.
Una stagione felice di cui Bottaro è stato grande protagonista.
Ci mancherà.

i redattori ha detto...

Ci fa piacere che Andrea Leggeri, nostro collaboratore e grande appassionato, abbia lasciato su questo blog un piccolo ricordo di Bottaro, fuori dalla retorica in cui è facile cadere quando si saluta un amico o un artista che ha lasciato il segno. Speriamo che sia lui, dunque, a curare in un prossimo numero, qualche pagina della nostra rivista, che dedicheremo a questo autore così amato e così poco noto alle nuove generazioni, ma così importante anche all'estero, come ricorda Andrea.

zoltar ha detto...

heilà laura!

Deliziato da una forma molto più immediata di sdf volevo solo fare un saluto a tutti i ragazzi di quel gruppo.
Io sono christian la testa che appare sopra quella di Barbara.

Mi spiace solo non aver partecipato al corso di qust'anno.

Sono stati dei giorni molto istruttivi e piacevoli.
Grazie a tutti!

ps: laura ti ho scritto un paiodi volte, spero che tu mi abbia letto.

ciaociao