mercoledì 13 dicembre 2006

FANTASCIENZA TRA NOI



Fa freddo, è inverno e poche mostre in arrivo.
Un momento in cui rintanarsi in casa con i fumetti usciti negli ultimi mesi, che non sono pochi e sono anche belli.
E i vecchi classici, quelli imperdibili, quelli che hanno fatto la storia del fumetto, della narrativa, anche, sebbene i narratori a parole non se ne sono accorti. Libri da regalare a Natale, da comprarsi a mucchi e infilarli sotto al letto per leggerli la sera o in un pomeriggio fesivo e un po' noioso.
Qui continua il discorso dei libri eletti da leggere. Per i suggerimenti di fantascienza, Rossana ci sembra aver dato veramente un quadro completissimo, a parte il già citato Jeff Hawke di Sidney Jordan (schedato da Alessio trabacchini su SdF 47, quello ancora oggi in edicola), che è davvero il classico fondamentale, e, saltando i primi fumetti anni '30, il notevolissimo e pure lui fondamentale, L'Eternauta, di Héctor Oesterheld (desaparecido nel '77, in Argentina), disegnato all'inizio da Alberto Breccia, ma principalmente da Solano Lopez.

La fantascienza ce la viviamo tutti i giorni, nelle vita, nella politica, con tragedie quali il diritto alla vita e alla morte, il diritto di fra staccare la propria spina.
Per questo poi ci si sente stupidi a prendersela con qualsiasi altra ingiustizia più piccola. Ma dobbiamo indignarci sempre, per ogni abuso e per ogni stupidità, da quella piccola e vicina a noi, a quella più grande e distante.
Il fumetto non è un mondo a parte, perché fa sentire felici i lettori isolandoli per qualche mezz'ora dai guai quotidiani. Comunica spesso, molto spesso, per fortuna, altre cose, discorsi; insinua dubbi, idee. Il fumetto non è fermo, non è sterile, anche se fa, all'apparenza, solo ridere o tenere il fiato sospeso, nella corsa al finale.
Rat-Man, come altri, aggiunge un piccolo punto di vista in più sulle debolezze, sui desideri, anche, con mano grottesca ma delicata, sui trans, sul sesso. Un piccolo dispiacere arriva dalla sua rapida scomparsa dagli schermi. Il successo popolare è facilmente precluso ai fumetti (dove trovare il buon vecchio Gulp? In una versione aggiornata, ovviamente).
Lasciamo la parola allo stesso Leo Ortolani:
"Cari teleratti,
nella migliore tradizione di Rat-Man, la sfortuna ha colpito il nostro eroe che, nella sua edizione a cartoni animati, viene sospeso insieme a tutta la "fascia pomeridiana per ragazzi", perchè secondo i dati auditel di RAI2 questa fascia non funziona.
Non è un problema di Rat-Man, quindi, ma un problema più generale.
Poi è un problema di Rat-Man, nel senso che al momento non sappiamo più né dove, né quando lo trasmetteranno.
Al mattino no, perchè non è per bambini (ma da quello che ho capito, nonostante non li abbia mai presi in considerazione, i bambini adorano il cartone animato di Rat-Man!), al pomeriggio non c'è più la fascia, alla sera i cartoni della Warner non si toccano.
Appena si aprirà uno spazio, ci dicono, lo metteranno lì.
Purtroppo, per ora l'unico spazio che si è aperto è tra una mia natica e l'altra."
questo testo è stralciato da http://ratman.mastertopforum.com/

Fantascienza. Anche Rat-Man lo è, come ogni supereroe... ma fantascienza è oggi il palinsesto televisivo, dove lo spazio denso di cose è soffocante e scarso, e diventa persino facile rinunciare alla tv. E aprire un albo a fumetti.
Allora "tanto meglio così!" direbbe Polyanna, nel suo gioco della felicità. Dovremmo essere felici che la tv dia spazzatura e bidoni: magari leggeremo di più.

In attesa di altri suggerimenti e contestazioni, di libri da leggere o da buttare (vorremmo che partecipaste numerosi anche solo approvando e non solo aggiungendo), vi salutiamo con un po' di tristezza: il numero 48 di Scuola di Fumetto sarà in edicola dai primi giorni della prossima settimana! Il ritardo non è nostro, ma dello stampatore. Sarete premiati con un giornale bello denso di contenuti... come sempre a dire il vero! Mettetelo sotto l'albero e leggetelo tutto d'un fiato!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

il notevolissimo e pure lui fondamentale, L'Eternauta, di Héctor Oesterheld (desaparecido nel '77, in Argentina), disegnato all'inizio da Alberto Breccia, ma principalmente da Solano Lopez.

Ma quando mai la prima versione è stata di Breccia?

i redattori ha detto...

C'è stata un'approssimazione, ma non un errore, caro anonimo... ebbene esiste anche un Eternauta di Breccia:
L'Eternauta è stato pubblicato per la prima volta in Argentina tra il 1957 ed il 1959 sul periodico Hora Cero Semanal scritto da Oesterheld e disegnato da Solano Lopez.
Solano Lopez Rientra in Argentina nel 1976, dove riprende L'Eternauta, sempre in coppia con Oesterheld.
Alberto Breccia, firma nel 1969 (mentre Solano Lopez è in Europa) un'edizione della celebre saga de L'Eternauta di Oesterheld; per l'esattezza dal 29 maggio sul settimanale argentino Gente. Ma i tempi non sono maturi per il suo stile geniale e d'avanguardia, e il nuovo Eternauta si interrompe alla conclusione del primo episodio (in Italia sarà pubblicato dal mensile Linus). Vedrai che oltrwe a risponderti qui postiamo risposta e prove... ciao e grazie di aver creeato dubbi e di leggerci con attenzione!

i redattori ha detto...
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