giovedì 18 gennaio 2007

nuova raccolta e altre storie



Ci scusiamo di un'assenza dal nostro blog troppo lunga... ma dopo le feste natalizie etc. i lavori si comprimono in modo esagerato... certi della vostra comprensione, vi aggiorniamo sull'uscita della seconda raccolta dei numeri 4, 5 e 6 di Scuola di Fumetto. La distribuzione della raccolta è solo nel Nord Italia, per motivi numerici... ma chi li desiderasse, potrà ricevere gli stessi 3 numeri, sfusi, allo stesso prezzo, richiedendoli a Roberta: info@coniglioeditore.it

vi presentiamo due estratti dal n.4 , un lay-out di Sky-Doll (disegno di Barbucci, autori Barbucci e Canepa@)
e un brano dall'intervista a Vittorio Giardino:

"Qual è la tua virtù principale?

Credo sia stata la tenacia. Non lasciarsi abbattere facilmente dalle sconfitte, saper incassare e reagire positivamente è importante, se si impara dalle sconfitte è meglio.


Quali parti ami di più del tuo lavoro?

Amo tutto del mio lavoro, dall'inizio fino all'ultima parte di quello che è la creazione della storia e il disegno, non amo il lavoro da agente. La parte più faticosa, ma più emozionante, è l'ideazione, prima del soggetto, quando nascono i personaggi. Faccio subito schizzi dei personaggi, mi aiuto col disegno a pensare per capire chi sono, prima della della stesura definitiva e della tavola uno.

Consigli a i giovani autori, come ci si presenta a un editore, all'estero o qui?

Se devo dare consigli seri a giovani autori per presentarsi a un editore, direi che
1) È bene avere una storia, magari breve, intera, che dia l'idea della propra capacità di raccontare (se di si propone come autore), qualcosa che si possa leggere. Altrimenti con storie incomplete ti dicono - lei la finisca, poi ne ripaliamo… - Si trovano magari buoni disegnatori, ma spesso le storie sono brutte e questo è grave. Una buona storia che sta in piedi e si legge è un'ottima presentazione, poi si può presentare il progetto nuovo…
2) Conoscere un po' le lingue è un'altra cosa importante, almeno qualcosa di inglese o francese, gli editori probabilmente non sanno l'italiano. Purtroppo i disegni vanno accompagnati da discorsi, anche se non spiegati.
3) Tutto ciò può non servire se si ha un agente. Sia che si tratti di un agente, per mestiere, o un editore italiano che si fa agente. Un agente può essere estremamente utile per le vendite all'estero: è lui che contatta l'editore, tratta i diritti, manda il materiale e fa risparmiare un sacco di tempo e fatica. Si trattiene una percentuale, ma, se è bravo, vi preserva anche da brutte sorprese con l'editore.
4) Essere al corrente del clima culturale che si respiradel paese in cui si vuole pubblicare. Se non proprio aver letto molti fumetti, conoscere i festival il tipo di editoria, almeno averne un'idea e anche di quello che pubblica l'editore.
5) Andare da un editore a cui ci si sente affini, che ci piace, le cui cose leggiamo o leggeremmo volentieri, per non presentare cose inadatte.
6) Aver pazienza, riprovare, al primo colpo si trova, di solito, solo la segretaria."

Torniamo all'attualità.
Segnaliamo un paio di manifestazioni extra-fumetto che del fumetto si occupano questa volta, fumetto comico e grandi autori:
il Future Film Festival 2007 fa un omaggio a Quino, proiettando anche suoi corti.
E in concomitanza a "Corso fiorito" avente come tema "i grandi fumetti", a San Remo, L'Assessorato al Turismo del Comune di Vallecrosia sfilerà con il carro di dedicato a Lupo Alberto e organizza dal 20 gennaio al 28 gennaio, una mostra sui personaggi di Silver, esponendo ben 95 tavole originali.

Per tornare a Scuola di Fumetto.

Il nuovo numero è in stampa... in copertina troverete l'immagine di Lys, di cui pubblichiamo lo sketch-book, giornale che si trova da ieri in edicola.

Riguardo al numero scorso, dedicato ai Samurai, troviamo su Afnews, notizia di un nuovo romanzo grafico su questo tema: in 365 pagine/cartoline, statuetta del protagonista, in una scatola di design, 365 giorni di combattimenti da Samurai, da leggere una vignetta alla volta, con l'aggiunta di cartoline fuori testo, adesivi e, a margine, una collezione di sette grafiche per skateboard, una presentazione, domani 19 gennaio, a Ginevra e una dimostrazione di Iaido. Samourais et quelque bols de riz, creato da Jean-Philippe Kalonji (disegnatore svizzero di origini africane) e Stéphane Pagani (tailandese di nascita con doppia nazionalità, svizzera e giapponese). sito www.nethoprod.com.

A domani con la cover di Scuola di fumetto e il sommario completo!

2 commenti:

Tommy ha detto...

Ciao

Una volta a Lucca Comics ho conosciuto il sig. Coniglio della Coniglio Editore. Gli ho regalato i primi due numeri della nostra fanzine AnomaliE. Me ne aveva promesso una recensione, ma poi non si è più fatto sentire. Intanto AnomaliE è giunta al numero 10 (www.anomalie-net.com)
:)

Scottecs ha detto...

Evviva! Il numero 2 di SdF Collezione!
Evvivaaaaaaaa!!
Prima o poi vi mando una bella mail con qualche mio lavoro!! ^__^