mercoledì 3 gennaio 2007

TEMA o NON TEMA?




















Ci sembra giusto rispondere a questa discussione sui numeri tematici. In generale i numeri tematici hanno una bella risposta, di pareri e di vendite. Questo per mettere un punto fermo. Certo non sarà sempre un giudizio della maggioranza a contare, ma certo ha un peso, parlando di lettori di una rivista.

Premesso questo, il nostro gusto dello speciale a tema è sempre stato molto moderato e alternato a numeri liberi. In generale abbiamo fatto speciali sulla Francia e temi vicini, in occasione della mostra di Angoulême, e poi ci fu lo speciale su Hugo Pratt.
Ci piace la varietà, e qualche volta la continua diversità di temi, che cerchiamo, per quanto possibile, di equilibrare, tra realistico e comico, autoriale e popolare, celebre e meno noto, rende monotono l'insieme del giornale, almeno ai nostri occhi di redattori.
Così ogni tanto si trova , per caso, per coincidenza, per voglia, un argomento che leghi buona parte degli articoli, mai tutti...

In questi ultimi numeri ci sono state più coincidenze, ma non ci sentiamo monotoni, sebbene alcuni di questi temi abbiano sviluppato certo più un genere a discapito di un altro.

Siamo molto felici di come sia riuscito ricco, anche grazie alla collaborazione degli autori, il numero dedicato a Dylan Dog, che però parlava a tutto tondo di disegnatori anche fuori da questa serie.
Siamo lieti del dovuto omaggio a Magnus.
Pirati e samurai non sono temi che abbiano costretto alla ripetizione, contendo questi argomenti tematici autori popolari e realistici, comici e sperimentali, celebri e giovani e con stili e diversi...
ringraziamo tutti i lettori che ci seguono, e promettiamo altri numeri tematici, a volte originali, a volte meno, ma speriamo tutti di qualità e con notizie non scontate, con autori intriganti...

Il prossimo numero comunque non ha nessun tema, come vi abbiamo già preannunciato si va da una nuova serie italaina per ragazze all'intervista a Nizzi (tra Nick Raider e Tex) e al grande disegnatore argentino Cacho Mandrafina, ben noto ai lettori dell'Eura. Inoltre presenteremo come illustratrice, una grande del fumetto d'autore italiano, che dal fumetto si è ormai un po' discostata, ma che continua a raccontare per immagini, Cinzia Ghigliano (di cui sopra postiamo un'immagine con la sua Solange). Inoltre un ricordo e un'analisi del lavoro di Luciano Bottaro (i suoi personaggi sono raccolti nell'illustrazione qui postata)... più vari di così!

Sperando di accontentarvi in tanti (tutti è impossibile)
vi auguriamo un gennaio vivace e pieno di novità interessanti e aspettiamo sempre commenti, consigli, critiche e anche materiali, perché no?

(il © delle immagini è degli autori ed aventi diritto)

3 commenti:

Salz ha detto...

Cavolo, non pensavo di scatenare come risposta addirittura un post! Comunque grazie per il chiarimento, avevo solo un leggero timore che aveste adottato la politica del numero tematico per tutti i numeri di SdF a seguire... ma tranquilli, l'ho detto, siete sempre i numeri 1!

Anonimo ha detto...

Bottaro?
Quello di Pepito e Ponpon?
Quello di Whishy e Gogo ?
Quello del Re di Picche e il Dottor Paperus? :-)))

Era ora che ne parlaste.

Saluti
Ventinpoppa

gud ha detto...

Tema o non tema, andate avanti cosi!