lunedì 19 febbraio 2007

lezione di copertina - 1





Non vogliamo certo, su questo blog, metterci in cattedra... ma sicuramente è utile, per chi comincia ad affrontare questa professione o desidera farlo, capire i meccanismi del lavoro. Certi che può essere piacevole anche per chi questo lavoro lo fa da anni e per i semplici e appassionati lettori, posteremo, prendendo materiale dai vecchi numeri o aggiungendo anche qualche cosa di inedito, alcuni temi che evidenzino fasi e tecniche di lavoro.
Partiamo dalle copertine delle riviste da edicola.
Dal n.2 di S.d.F. evidenziamo le fasi creative e tecniche di una copertina del magazine W.I.T.C.H.

Prima di tutto dei rough, cioè dei lay-out molto veloci e piccoli, per studiare l'idea della copertina e la composizione base.

A questi seguirebbe un lay-out più preciso che sviluppa l'idea approvata, con piccole varianti di composizione edettagli. Non è qui visibile, ma si vede invece la matita dell'immagine che è stata scelta.

Segue la china (a pennello), con anche le indicazioni, in questo caso annotate a biro, dei colori da utilizzare. Più spesso le indicazioni di colore sono date con rapide pennellate e una colorazione sommaria, più, eventualmente, qualche specifica a parole.

Infine l'immagine definitiva, colorata al computer, con abbonadanza ai 4 lati per permettere un taglio di pagina senza difetto.
Il © è Walt Disney Procuction

Spesso il non addetto ai lavori, immagina la lavorazione della copertina come un momento molto creativo e spontaneo. Molti sono invece i passaggi e le elaborazioni.
Nel caso di W.I.T.C.H. più che intonarsi alla storia all'interno della rivista, come accade per esempio per le tetsate Bonelli, l'immagine di copertina tende a presentare ed evidenziare alcuni personaggi, per creare affezione, a legarsi al clima stagionale, per intonarsi con il mondo esterno, e a dare evidenza ai sentimenti delel protagonite e, si suppone, delle lettrici.
Perciò di volta in volta viene scelta una situazione, una gag, un'ambientazione che caratterizzi il numero (e si differenzi nettamente dal numero precedente) e le protagoniste della copertina. Il tutto viene sempre discusso tra disegnatori e redazione, talvolta addirittura con un autore dell'idea di copertina, una specie di sceneggiatore della situazione. Talvolta la cover del "mag" ha un vago legame con la trama dei numeri in corso, sempre a creare una sensazione di spazio fuori dalla copertina e la sensazione di sogno e fantasia, legate al mondo magico e delle adolescenti. In questo caso con un elemento, la moto, deicsamente più realistico e contemporaneo, non favile da inserire in un tipo di copertina come questa.

Risponderemo domani ai vari post interessanti che stanno arrivando e vi aggiorneremo sull'uscita della rivista, che corre dietro a ritardi, ma che uscirà tra pochi giorni ricca e curiosa.

La prossima "lezione" vedrà le copertine della Sergio Bonelli Editore

3 commenti:

Scottecs ha detto...

:) L'avevo già letto ovviamente ma è sempre un piacere rinfrescarlo.
Grazie!

Anonimo ha detto...

Spero che tutorial come questo, vengano pubblicati anche sulla rivista! (Preferisco ancora leggere sulla carta, piuttosto che dal monitor).
In particolrare, mi piacerebbe analizzaste anche la colorazione di qualche fumetto Marvel...magari qulacosa di Clayton Crain.
Vai belli, siete mitici.
Fabry

Daniela Vetro ha detto...

Apprezzavo già la rivista cartacea, ora anche il blog.
Aggiungo solo che questi disegni sono del bravo Gianluca Panniello.