giovedì 26 aprile 2007

Non piangete... giochiamo!



L'ultimo articolo di Alessandro Di Nocera, su ComicUS nella sua rubrica Not One of Us, lo segnala l'instancabile Goria. Leggetelo. Ci fa piacere la coincidenza, quando, nell'ultimo editoriale di Scuola di Fumetto 51, Laura Scarpa aveva parlato delle lamentele continue che pullulano soprattutto in rete e sui blog, anche quando motivate.
Piangersi addosso, recriminare, lamentarsi... che noia!
Ma il peggio è quando ci si lamenta perché esclusi. Ogni tanto lo siamo tutti, e ci sembra ingiusto. Ma mai ci chiediamo, come appunto sottolinea Di Nocera, se non siamo citati perché non particolarmente bravi o semplicemnte perché non piaciamo a quel tale. Offendersi un po' di meno e essere un po' più autocritici non fa male, il che non vuol dire non avere stima di se stessi; anzi, chi veramente è tranquillo delle sue capacità, ma ne vede anche i limiti, non si preocupa se a qualcuno non piace.
Questo dirsi bravi in un gruppo limitato di amici, è un pericolo grave per i giovani autori, la rete amplifica questa autostima e la gonfia trasformando il gruppo di sconosciuti in una grande folla di fan.
Vabbè, continueremo ad essere parziali, anche cercadno l'imparzialità, e cercheremo di giocare con i lettori e gli autori senza prenderci troppo seriamente, perché il fumetto è una cosa seria, ma non va appesantita con zavorre.
Così ricordiamo che i premi hanno il valore che hanno. Gratificanti per chi li riceve, utili se coronano un'asesa conclamata e ancor più se segnalano qualche autore meno in vista. Nient'altro. Per quanto siano fatti in modo oggettivo, evitando i giri di amici, gli scambi di premi eccetera, sono solo un grande e bel gioco.

Vi segnaliamo qualche chicca del Napoli Comicon che comincia domani e si conclude domenica a castel Sant'Elmo:
Presenza di tanti autori importanti, tra cui due star indiscusse Go Nagai e Moebius!
Per i più "grandi" la mostra di Blue, una sessantina di originali di grandi autori, saranno inoltre presenti, ospiiti del salone,
Ivan Brun, Roberto Baldazzini, Paolo Eleuteri Serpieri (altri autori, le cui tavole troverete esposte alla mostra Blue Naked, come Massimo Giacòn, Gipi, Pino Manunta ed altri, saranno comunque al Comicon).
Il catalogo della mostra di Blue è Erotic Paper Dolls, ma non è propriamente un catalogo, è un gioco tra amici autori: da non perdere le bambole di grandi disegnatori erotici e anche meno classici, come Scòzzari, Martin o Bacilieri... (qui vedete la copertina del libro e la pagina di Ivan Brun)
Molti autori saranno presenti in mostra e al nostro stand per incontrarvi.
Sabato pomeriggio ci sarà un incontro, con Francesco Coniglio e Ferruccio Giromini, sui 16 anni della rivista Blue.
Inoltre lo staff di Scuola di fumetto sarà presente allo stand in alcuni orari per incontrare i giovani autori.

e allora continuiamo a metterci in gioco!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Carissima Laura,
sono Lorenzo De Pretto, l'autore di Prezzemolo, oltre che l'autore della lamentosa lettera pubblicata su AFNews.
Le scrivo perchè ho appena letto (con un po' di sorpresa) la sua lettera noi indirizzata.
Non intendo lamentarmi ulteriormente, per carità (non volevo annoiare nessuno), ma una precisazione è doverosa:

Prezzemolo è arrivato 11 anni fa in tutte le edicole di Italia, ha venduto una media di 25,000 copie a numero (non sono tante ma nemmeno poche), ha avuto come collaboratori professionisti del calibro di Giorgio Cavazzano, Stefano Intini, Giuseppe Dalla Santa, Luciano Gatto, Maurizio Amendola, Caterina Mognato, Tiberio Colantuoni, Umberto Manfrin, Sandro Dossi, Alessandro Del Conte, Alberto Lavoradori, Alberto Savini, Ferruccio Alessandri, Alessandro Gottardo, Franco Carrara, Enrico Trentin, Donald Soffritti, Valerio Held, Gino Scott, ...me ne sfuggono tanti, ma li sto nominando disordinatamente, man mano che mi vengono in mente.
Alcuni di loro, erano al tempo perfetti sconosciuti, ora grazie alla loro bravura e grazie anche a Prezzemolo che per primo ha creduto in loro, sono diventati dei bravissimi professionisti.
Con Il Personaggio Prezzemolo, sono strati prodotti, numerosissimi gadget, 3 videogiochi, una serie animata (in onda su Italia 1), e numerosi libri editi da Mondadori.
attualmente ha in attivo una decina di licenze.
Mi dispiace molto che tutto questo sia sfuggito alla sua attenzione, può succedere per carità, (eh si, lo so, non ha cambiato nemmeno il mercato) mi dispiace però molto di più che, Prezzemolo (e chi ci ha lavorato) a causa di un mio sfogo personale durato undici righe venga da lei ricordato come una giornalino/fanzine che non meritava di essere nominato perchè legato al marchio Gardaland (come se non si dovesse mai parlare di Topolino perchè finanziato da una multinazionale come la Disney).

Mi dispiace che una lamentela (l'unica in undici anni di lavoro) venga evidenziata in tal modo dalla sua rivista attraverso UN'ALTRA LAMENTELA...la sua!
Forse doveva limitarsi a prendere atto di una chiusura di un prodotto, tutto italiano, fatto da gente che non fa questo lavoro solo per mangiare, ma anche e soprattutto per passione.
Non abbiamo mai detto "NON PARLATE MAI DI NOI"...piuttosto, lo ammetto, abbiamo pensato "ma perchè non parlano mai di Prezzemolo?" in undici anni di edicola ci sarebbero stati più utili dei consigli e qualche incoraggiamento (visto che facevamo pubblicare a anche tanti giovani autori) piuttosto che la totale indifferenza (che non è mai costruttiva).

Tutto qua, le chiedo ancora scusa per averla annoiata, ma ho ritenuto doveroso specificare qualche punto.

Da parte mia, sotto sotto, credo di aver raggiunto il mio scopo, attirare la sua attenzione e far parlare di Prezzemolo! Non ci sono riuscito con il giornalino... è invece bastata una lamentela.....AVERLO SAPUTO PRIMA!!!!
Scherzo naturalmente.

Buon lavoro a tutti voi,
un vostro affezionato lettore.

Lorenzo De Pretto

Capitan Ambù ha detto...

Ho letto l'editoriale del numero 51, bellissimo Laura Scarpa ha ragione, ci lamentiamo e pensiamo solo al nostro giardino senza renderci conto che la carenza idrica colpisce tutti.
Ma perchè tutti in questo settore hanno paura di parlare in modo costruttivo e muoversi per migliorare la situazione.
Vado alle fiere e sento solo, purtroppo il mercato è così, il lavoro è poco, non possiamo fare nulla e così via.
Bugie!!!!!
Prendiamo il caso di Ed autore che si autoproduce credendo in ciò che fà...
Ricordiamo che siamo comunicatori culturali e abbiamo un compito che và ben oltre il guadagno o l'elogio di cosidetti fan...
Facciamo fumetto e parliamone seriamente. Seguo Scuola Di Fumetto da tanto ho inviato dei lavori e ho ricevuto buoni consigli e pareri sempre professionali e sinceri. Anche se non son stato ancora pubblicato ;-)) vi seguo e vi ammiro per come parlate di fumetto, ci credete e sopratutto lo fate con passione.
Bisogna sperimentare e cercare di proporre novità e non flaggellarsi di continuo, capita anche a me di farlo per questo dò ragione a Laura Scarpa eh eh!!!
BASTAAAAAA!!!!! Diamoci una scossa da 220 ...Son felice che a volte leggiate il blog ;-)

Vi aspetto nel 52 ah ah

i redattori ha detto...

Caro Lorenzo,
Rispondo alla sua lettera. Mi dispiaccio se la brevità dell'editoriale ha reso più ambigue alcune mie parole. E se ho preso l'aggancio dalle sue lamentele per parlare di chi si lamenta. Avevo anche detto in quel editoriale che molti non sono ancora comparsi sul nostro giornale, non per un'esclusione, ma per caso o tempistiche, faccio solo il nome di Milo Manara... Prezzemolo da un po' non mi capitava tra le mani, ma proprio di recente avevo consigliato a una giovane autrice di rivolgersi a voi per crescere, visto che era brava, perché voi eravate professionisti di qualità che guardavano anche ai giovani e il suo segno poteva essere affine e migliorare, sotto la vostra guida.
Che la vostra pubblicazione restasse marginale, purtroppo è un dato di fatto, di un mercato molto difficile e che poco si cura dei bambini, lo so per esperienza (ho fatto per più di un anno il Corriere dei Piccoli e anche 44gatti oltre ad altri supplementi). Prezzemolo è rimasto legato a Gardaland, purtroppo. E purtroppo per Gardaland come per molti altri, vale di più produrre gadget che giornaletti.
Vuole inviarmi alcune immagini, illustrazioni e pagine che lei trova più emblematiche della sua rivista? Pubblicherò volentieri un, ammetto tardivo, estratto di quello che è stato prezzemolo in questi anni. Attendo una sua risposta e le chiederei di inviarmi qualche documento in photoshop e una breve "storia" di Prezzemolo.
La ringrazio per la sua cortese e addolorata risposta e mi scuso se sono stata offensiva. Volevo, e ancora credo sia utile, mettere un dito sulla piaga delle lamentazioni, non sul suo giornale o sulla sua specifica lamentela.

Aggiungo dunque un grazie a Capitan Ambù, che anche noi aspettiamo sempre di pubblicare, ma che sta diventando un professionista...
Sì, rimbocchiamoci le maniche, protestiamo se ci sono ingiustizie, abusi, dimenticanze, ma non piangiamoci addosso! Lunga vita al fumetto, ma anche vita di qualità... lottiamo per questo. A presto.

laura scarpa