giovedì 31 maggio 2007

52


Il numero 52 è in stampa, tra circa una settimana in edicola, giusto per leggersi in questo giugno che potrebbe sapere di vacanze, se non fossimo ormai tutti, sempre più, lavoratori inde-fessi, alcuni spunti sul fumetto per bambini.
Qualcuno di voi sta rispondendo, ricordando cosa leggeva.
Nelle risposte traspare soprattutto l'evoluzione graduale e l'identificazione di una "svolta" adulta o di approfondimento. Una finestra su nuovi fumetti, sul fumetto d'autore o più adulto o, semplicemente, su più fumetti.
personalmente il mio passaggio fu attraverso la passerella Corto Maltese, che trasmigrò dal corriere dei Ragazzi a Linus e che io seguii, ritrovandovi alcuni autori dell'ex-Corriere dei Piccoli e dalla mia ex-infanzia (Battaglia, Toppi, Breccia...)

I segni della crescita sono tanti, nel corpo dell'adolescente, quelli della crescita come lettori sono sottili e hanno, come quelli naturali e fisici, la capacità di convivere con l'infanzia.
Nel fumetto francese questo si vede bene: a parte fumetti per bambini decisamente piccoli, che non sono, pare, grandi lettori di bédé, i giornali per ragazzin sono già adulti... crescere entrando in un mondo di adulti è una delle strade.
La lettura permette anche all'adolescente di leggere assieme Shakespare e Sandokan... e nel fumetto cosa potremmo equiparare?
Nell'attesa che altri di voi contribuiscano a una piccola mappa delle letture delle nostre infanzie (magari specificando l'età ;-)), ecco il sommario completo del numero (senza le rubriche fisse, che sapete già!).

A presto con aggiornamenti e curiosità.


SCUOLA DI FUMETTO 52 - Giugno 2007

Autori: MIGUEL ÁNGEL MARTÌN
L’INTELLIGENZA FA SEMPRE PAURA di Alessio Trabacchini

SCHEDE – CORSO DI FUMETTO
• SCENEGGIATURA – Struttura, Ritmo e Punto di vista • SCUOLE – Francia, le origini

Autrice: KAISA LEKA
LA RAGAZZA SENZA PIEDI di Alessandra Sabatini


SCUOLA DI MANGA a cura di Davide Castellazzi
- KOICHIRO YONEMURA
- japan NEWS
- LEZIONE 22 – MANGA SUI MANGA

Personaggio: PREZZEMOLO
COME IL PREZZEMOLO... di Laura Scarpa

Sketch-book: ANGELI E DEMONI
ARRIVANO GLI ANGELI a cura della Redazione

CINECOMICS - Spiderman
a cura di Andrea Leggeri

Sceneggiatore: GIORGIO PEZZIN
LE STORIE SONO RESPONSABILI di Laura Scarpa

Illustratrice: GIULIA ORECCHIA
PASTICCI AL COMPUTER a cura della Redazione

IRREGULAR PRESS – resistere fino all’ultimo fumetto!
a cura della Redazione

PROFESSIONE FUMETTO: ANDARE PER EDITORI

ESORDIENTE – “...E POI FAI COME TI PARE...” di Daniele Luciani

sabato 26 maggio 2007

RIECCOCI e con il n.52!




Sì, perdono! Postiamo poco e usciamo in ritardo.
Siamo pochi e sepolti dal lavoro, che non è solo Scuola di Fumetto... colpa nostra!
Per ripagarvarvi di tanta attesa vi promettiamo chicche interessanti su questao blog, materiali inediti e poco noti ecc ecc...

Intanto vi annunciamo gli argomenti del n. 52 che uscirà tra na settimana circa.

Per cominciare una corposa intervista a Miguel Angel Martin, l'autore della censurata , vari anni fa, Psycopatia sexualis, e dell'oggi premiato con il premio XL Brian the Brain, accompagnata da nuove immagini inedite.

Il resto del giornale verterà soprattutto sulle pubblicazioni per ragazzi: un argomento che non si esaurisce, ma che capita per una serie di coincidenze. L'uscita della nuova serie Angel Friends, della Play Press, un'intervista a Giorgio Pezzin, già sceneggiatore Disney e compagno di avventure di Cavazzano, ora alle prese con una nuova serie e un piccolo articolo che rende giustizia a Prezzemolo.

Mentre altre cose si muovono nell'editoria con l'approssimarsi del centenario del Corriere dei Piccoli, ci chiediamo che cosa è successo e cosa sta succedendo in questi ultimi anni al fumetto per ragazzi... o dovreemmo dire per ragazze? Pare che siano loro le referenti per i nuovi autori, mentre i maschietti continuano a seguire Dragon Ball e qualche supereroe. Che succederà a lettori separati in culla? Staimo crescendo una nuova genearazione di lettori di fumetti? Che cosa manca in questo panorama e cosa è stato conquistato in questi anni, da Witch a Winx?

Non troverete risposte nel n.52, ma lanciamo la questione perché, se da anni si sentiva un vuoto, oggi si sente un movimento, ma non tutto è troppo chiaro.

Cosa leggevate da piccoli? (e che età avete ora?)

È una domanda che poniamo ai freaquentatori del blog... epoi persino M. A. Martin ha pubblicato un fumetto per bambini, in Spagna, in bianco e nero e per niente diverso da Brian, all'apparenza, ve lo faremo scoprire domani.


Ci stupisce (ma forse è colpa della nostra poca vivacità on-line di questo periodo) che nessuno abbia commentato il bel discorso di g. che non è rivolto solo a Torino Comics, ma che mette il dito su tanta poca cura per quello che è possibile comunicare fuori dal nostro giro ristretto!

Un saluto a Silvio, che credo sia l'uomo che non aveva mai freddo! :)

Un grazie anche ad Alberto, che ci segue anche sul blog (per adulti) di Blue, sempre con molta acutezza...

alle prossime volte con maggior frequenza e con altre risposte!

Pubblichiamo di M. A. Martin dei personaggi per llustrazioni, a colori e due lay-out per la storia che sta disegnando: una storia d'amore e sentimenti!

mercoledì 16 maggio 2007

ri-torino



Impossibile non entrare in questo giro di polemiche e lamentele e rimpianti del dopo fiera...
Rimandiamo ad Afnews per aggirnamenti dalle varie parti.

Noi c'eravamo ed eravamo tra i fessi del tendone (con Marco Schiavone ci congratuliamo con quelli che hanno scelto la posizione salone, che tra l'altro Coniglio editore aveva, con il reparto libri di varia, letteratura e saggistica). A sudare e ad aver mancanza di respiro fino a quando il tempo ha avuto pietà dei fumettari e il clima è stato più fresco.
C'era chi, dal salone del libro, metteva il naso dentro e se ne andava (giovani e senlle addette ai lavori, testimoninza toilette delle donne).
Sicuramente il salone del libro, che si crede grande area di cultura ed è, tutto sommato, un grosso negozio, ha deciso che noi eravamo i figli della serva, i "giornaletti", forse il sindaco forse altri hanno responsabilità; chi gestisce il salone del libro non gode di fama integerrima.
Siamo certi che Vittorio Pavesio non voleva questo: non voleva sudori, fatica, scarsità di vendite e di affluenza di pubblico, disagi, nessuna pubblicità e penali minacciose.
Ne siamo certi e crediamo che la gran parte delle colpe sia del salone del libro, ma chi si fa tramite e gestisce Torino Comics da anni deve prendersi le sue responsabilità.

Siamo stati ospiti paganti e che il salone ci avrebbe offerto solo la tendopoli la Pavesio lo sapeva da due mesi.

Non c'è stata aria condizionata che nel resto del salone e nella sala incontri c'era, ma non si sono nemmeno aperte porte laterali a creare maggior corrente d'aria, come abbiamo personalmente richiesto. Davanti a divieti assurdi e a questioni di salute ci si ribella, si prendono provvedimenti, si reagisce.

Non c'erano indicazioni al salone, il cartello grande è stato tirato giù, in posizione visibile, da Pavesio, avendo avuto pressioni dagli espositori e poi sono stati attaccati piccoli cartelli "indicatori". Queste cose chi gestisce una fiera le deve verificare prima, e pretendere o provvedere personalmente per aggirare chi si comporta in modo sleale.

All'interno del tendone i pochi editori (come mai non sono stati coinvolti in modo più convincente gli altri?) erano sparsi, seminascosti dagli stand dei venditori. Nessun problema contro i gadget, anche se si apre un nuovo discorso che approfondirei in un altro momento, chi scrive ama comprarsi quaderni con Gigi di Miyazaki o borse d'autore... ma sarebbe meglio per tutti separare, come di norma si fa in tutte le mostre mercato, le tipologie di vendita: è un aiuto per gli standisti e anche per il pubblico, che in un caos da fiera non capisce dove si trova e dove deve cercare quello che desidera.
I cosplayer, in questa situazione, aumentavano il senso caotico di giornaletti e maschere, per i visitatori del salone, anche se la loro sfilata, ne rendiamo merito, è stata dirottata in luogo più consono.
Da notare che lo stand degli autori ospiti della Pavesio era all'ingresso, ventilato e subito ben visibile a chi entrasse, anche quando da domenica pomeriggio era vuoto, perché tutti erano partiti.

Certo, c'erano ospiti importanti, siamo riusciti (cacciandolo come una preda nascosta nella savana delle firme) a intervistare Hermann, il grande autore delle Torri di Bois Maury e di Sarajevo Tango.
Lo troverete in un prossimo numero della rivista, interessante, intelligente e polemico.
Torino Comics avrebbe potuto essere e non è stata, ma è anche stata peggio.
Nessuna volontà da parte dei suoi organizzatori, che certamente speravano in un successo, ma essendo organizzatori dovevano fare più che sperare, e se forse hanno lottato contro giganti, o mulini a vento, qualcosa di più avrebbero potuto ottenre, supponiamo. Vorremmo delle proposte, delle idee, non delle lamentele, dei pianti, sia da chi è stato "fregato" dalla mostra, sia da chi si sente tradito.

Il fumetto oggi è più che mai nella posizione di uscire dal ghetto, i libri degli autori incominciano ad essere conosiuti e letti anche da lettori di parole scritte, Gipi e Satrapi, ma anche i grandi classici popolari italiani, hanno ricevuto nuova luce dalle collane d'edicola e da pubblicazioni da libreria. Allora siamo fiduciosi, eppure riceviamo continue delusioni.
La mostra di Mantova del fumetto, per esempio, non ha nulla a che vedere con quella manifestazione del libro così raffinata e popolare, nella stessa città. L'una nel centro, con incontri e presentazioni e laboratori, vitale e aperta. L'altra relegata nel solito palazzetto periferico, dove la botta di cultura più alta è stata, il primo anno, la presenza di Valentino Rossi, che attira tifosi, non lettori. Incapacità persino di gestire navette e informazione nella città (che si fa anche presto a riempire di manifesti, volendo).

Allora fermiamoci e chiediamoci: siamo noi a non volerci mescolare con la letteratura? Siamo invece solo incapaci di farlo? Tutti: autori, editori, lettori, ma anche organizzatori, abituati a allineare stand e qualche incontro di dediche?
Rivendichiamo la nostra diversità o apriamo porte e buttiamo giù un po' di muri di Berlino?

Se da questa disfatta venissero critiche e autocritiche costruttive, non saremmo più contenti, ma almeno potremmo avere cose da dire nei prossimi mesi.


P.S. A propositò di responsabilità: il ritardo del n.52 di scuola di Fumetto è tutta nostra. Ma domani vi annunceremo data di uscita e argomenti che troverete tra non molti giorni! Grazie della pazienza.

In apertura due immagini di Hermann, dal suo sito www.hermannhuppen.com... ma il fumetto finisce pugnalato così? ; )

giovedì 10 maggio 2007

TORINO


Siamo a Torino, alla Fiera del Libro con la nostra produzione non a fumetti, e Torino Comics con libri e riviste di e sui fumetti! Strana questa edizione che fonde le due fiere... vedremo com esi svolgerà! Se verrete a trovarci, comunque, avrete la possibilità di vedere tutto quello che pubblica Coniglio Editore, da Scuola di Fumetto ai Lemming, dai libri a fumetti a quelli di musica...

Sabato e domenica ci sarà anche Laura Scarpa, che incontrerà i lettori e potrà vedere i disegni degli esordienti e dei giovani autori.

Purtroppo siamo in ritardo con il numero di Scuola di Fumetto dedicato , in buona parte, all'editoria di fumetti per ragazzi... si avvicina in centenario del Corriere dei Piccoli e qualcosa bolle in pentola... ma la pentola dei giornali per ragazzi risulta ancora con dei vuoti, nonostante in questi ultimi anni qualcosa si sia mosso e ci siano in edicola prodotti nuovi.
Voi che ne pensate? Dove sta andando il fumetto per ragazzi? E i ragazzi vanno verso il fumetto... o potrebbero andarci?
Lettori giovani e lettori vecchi, perché non ci raccontate succintamente i fumetti della vostra infanzia?
In occasione della fiera del libro e dell'argomento letture di fumetti per ragazzi, postiamo questi diritti del lettore (derivati da Pennac), disegnati meravigliosamente da Quentin Blake!
(traduzione: i diritti del lettore - 1. il diritto di non leggere - 2. il dirittto di slatare le pagine - 3. il diritto di non finire un libro "me ne tengo un pezzetto per domani..." - 4. il diritto di rilggere - 5. il diritto di leggere qualsiasi cosa - 6. il dirittto al bovarismo "Sono proprio io!" - 7. il diritto di leggere ovunque - 8. il diritto di leggere qua e là "assaggia il capitolo dodici. È delizioso!" - 9. il diritto di leggere a voce alta - 10. il diritto di non dire niente)

buone letture!

giovedì 3 maggio 2007

MOSTRE a gògò





Reduci dal Napoli Comicon, di cui vi mostriamo qualche scatto (il nostro stand, l'incontro di Blue Naked - con Baldazzini, Eleuteri Serpieri, Giromini, Scarpa e Coniglio - Go Nagai e Go Nagai con Moebius e Claudio Curcio del Comicon), scatti fatti da un amico lettore, Antonino Campenni, vi ricordaimo che le tavole degli autori di Blue sono ancora in mostra a Castel Sant'Elmo, sino alla fine di maggio... e sebbene sconsigliate ai visitatori minorenni oppure molto prude, sono tavole di grandi autori e di stili assai diversi, da M.A. Martin, Ivan Brun, Scòzzari, Gipi e Mannelli a Eleuteri Serpieri, Baldazzini, Rotundo e Saudelli e molti altri.

Per chi si aggirasse nel Nord Italia, segnaliamo la nostra presenza a Torino Comics, che quest'anno coincide anche come location oltre che per date, con il Salone del Libro di Torino. Coniglio editore sarà presente dunque sia nel salone del Comics, come ogni anno, sia a quello del libro. Non mancate un'esperienza sicuramente interessante e passate ai nostri stand! Sabato e domenica Laura Scarpa incontrerà i lettori e i giovani disegnatori, ma troverete sempre le nostre novità. Non il nuovo numero di Scuola di Fumetto (il 52) che è di nuovo in ritardo (scusate scusate scusate!)

Infine vi segnaliamo una mostra la cui notizia è giunta tardi per segnarla sulle pagine di SdF: Farnesiade 3 presenta una grande mostra, curata dal disegnatore Giuseppe Barbati, che espone ben 300 originali di Diabolik e che mette a confronto le opere di due grandi maestri: il rinnovamento classico del disegnatore storico e copertinista Sergio Zaniboni e la ricerca interpretativa di Giuseppe Palumbo, che ha disegnato tanti speciali e fuori serie. Sono esposte tavole a matita e ad inchiostro e copertine, volte a spiegare il percorso tecnico e creativo di questo fumetto, molto interessante per gli appassionati e una vera lezione per gli aspiranti autori. Ma Farnesiade 3 non è solo Diabolik. Un percorso espositivo è dedicato al fumetto d'autore russo: una selezione di fumetti e di illustrazioni di tre giovani artiste che si stanno affacciando sul mercato europeo: Namida, Sato e Rei. La mostra è visitabile dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 16 alle 22 fino al 7 maggio, alla sala Eden di Ortona, Chieti. Info: www.farnesiade.it.


Presto vi aggiorneremo su nuove iniziative e sul prossimo numero di Scuola di Fumetto. Per ora vi segnaliamo le risposte all'editoriale del n.51, inviate nel post precedente e promettiamo risposte a lontane questioni da dibattere e controbattere.
Grazie e a presto... buone mostre!