lunedì 14 gennaio 2008

Ancora Mostre: MILANO e PAVIA


Mostre

La Domenica del Corriere – il Novecento illustrato
La mostra, a Palazzo Reale, a Milano, che resterà aperta fino al 3 febbraio, testimonia come La Domenica del Corriere, settimanale fondato nel 1899 fu subito legata non solo alla notizia scritta, ma anche all’illustrazione. In mostra 370 tavole originali di diverse dimensioni e generi (disegni, bozzetti, vignette ecc.) provenienti dall’ Archivio Storico del Corriere della Sera dei grandi illustratori, da Beltrame e Molino a De Gaspari e a Uggeri. Palazzo Reale - Piazza Duomo 12, Milano fino al 3 febbraio. www.comune.milano.it/palazzoreale Orari 9.30 – 19.30 da martedì a domenica. 9.30 – 22.30 il giovedì. 14.30 - 19.30 il lunedì.
Ma il 18 gennaio aprirà a Pavia il Festival dell'illustrazione che apre con:
Le mani di Mino
Venerdì 18 gennaio (h.18,30) si inaugura una mostra in un certo senso affine a quella milanese, e molto importante, al Palazzo del Broletto, Piazza della Vittoria.
“Le mani di Mino” è una collettiva in cui venti grandi illustratori italiani e stranieri espongono le tavole che hanno illustrato libri e fumetti di Mino Milani
La mostra, promossa dal comune di Pavia, organizzata da Andrea Valente ed Eva Kolman su una proposta di Grazia Nidasio, sarà arricchita da un catalogo (Gallucci) e resterà aperta fino al 2 febbraio.
Mino Milani compie 80 anni proprio il prossimo 3 febbraio e per celebrare la figura di uno dei più amati figli della terra pavese e uno dei più grandi scrittori del fumetto italiano, ecco la mostra dove troveremo illustratori e fumettisti illustri dei vari periodi: da Dino Battaglia a Paolo D’Altan, , da Sergio Toppi e Mario Uggeri, da Attilio Micheluzzi a Milo Manara, da Grazia Nidasio a Gianni De Conno, da Alarico Gattia a Eric Siò. La storia del fumetto italiano è passata in gran parte per la sua penna, (anche sotto altre firme, con gli pseudonimi di Piero Selva ed Eugenio Ventura), scrisse molti racconti e fumetti, in particolare sul Corriere dei Piccoli e poi sul Corriere dei Ragazzi. Incontrarlo in questa mostra sarà una grande emozione per varie generazioni.

Il festival di Pavia proseguirà con le mostre di Michele Tranquillini e di Chiara Carrer, a febbraio.

2 commenti:

Annalisa ha detto...

Un grande Milani, ma una mostra con non pochi difetti (e mi dispiace per Grazia Nidasio che l'ha voluta e organizzata). Non posso lasciare un commento analitico, che mi pare troppo lungo, ma qui sotto c'è quello che ho visto (e pensato) all'inaugurazione.

http://circolobaldoni.splinder.com/post/15593429/Una+mostra+per+Mino+Milani

i redattori ha detto...

Gentilissima Annalisa, probabilmente ci aspettavamo altro, e invece era solo una piccola celebrazione a Mino Milani, per aprire mostre che gli originali li avranno. Lo spero, lo speriamo. Le mostre di stampe grigiastre ci rattristano, meglio pagine strappate ai giornaletti, ma vogliamo originali da guardare e lustrarci gli occhi. Bella però la prima sala e golosi alcuni libri (come vorrei quel Dottor Oss!). Grazie per la recensione ricca e corretta che hai fatto sul vostro bel blog. Laura