domenica 16 marzo 2008

A PROPOSITO DI BLAIN


Vi ricordiamo che avete tempo fino alla fine del mese, per gustarvi la mostra di Blain, per vedere questa tavola qui postata a matita e anche a china (in un ambiente davvero eccezionale, fra modellini di navi e libri antichi), e le altre mostre bolognesi, curate da BilBolBul. Mentre quella di De Luca dura fino a maggio.
Blain è stato da noi intervistato e lo troverete sul prossimo numero di Scuola di Fumetto.
D: Perché non disegna in bianco e nero, visto che le sue tavole (esposte alla mostra) sono così complete e perfette, anche senza colori?
R: Perché in Francia se si vuol vendere bisogna fare gli albi a colori. A me piacerebbe spesso lasciarle in bianco e nero, sarebbe un passaggio di meno dopo ideazione e sceneggiatura, story-board, matita e china.
(da qui il commento di Uilli che ci indicava dove reperire il volume che raccoglie tre episodi in bianco e nero di Isaac il pirata)

Il prossimo numero parlerà molto del fumetto francese: con il dopo-Angoulême e un intervista a Claude Moliterni vedremo diverse generazioni a confronto, ma avremo anche, tra l'altro, in anteprima lo sketch-book di Jan Dix, la nuova serie bonelliana, creata da Carlo Ambrosini.


Molte mostre e manifestazini in arrivo, ne parleremo nel prossimo post, per ora vi ricordiamo solo questa curiosa opportunità, legata a Cartoomics (dove ci saremo con tante novità).

Potete fare la vostra domanda a Iginio Straffi, il "Disney delle Winx", questa opportunità vi è data da Luca Boschi (per saperne di più visitate il suo blog: http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/, lì potrete inviare le vostre domande). Avete tempo solo fino al prossimo 28 marzo: Le domande saranno girate al protagonista dell'incontro dal "conduttore", Luca Boschi, in collaborazione con Vera Roselli e Raffaella Scrimitore, esperte di cartoons, collaboratrici della Fondazione Franco Fossati.

2 commenti:

uilli ha detto...

L'originale in bianco e nero di QUESTA tavola lascia senza fiato...

Gardagami ha detto...

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