
Ecco il sommario di Scuola di Fumetto n.66, in tutte le edicole e fumetterie d'Italia in questi giorni.
Lo sketchbook del mese è dedicato all'immenso Sergio Toppi, lo straordinario artista cui la recente edizione di BilBOlbul ha dedicato un'imperdibile mostra. Sulle pagine di Scuola di Fumetto molte illustrazioni e tavole rare e poco viste, schizzi, studi preparatori e materiali d'annata.
Riflettori puntati poi su STEVE RUDE, l'autore di Nexus, disegnatore straordinario dal tratto classico e spettacolare. La lunga intervista che pubblichiamo è curata da Antonio Solinas.
Un'altra intervista è dedicata a MARCO TURINI, che ci racconta della sua esperienza sulle pagine dei supereroi Marvel. Scoprirete con lui molti "trucchi del mestiere", vedrete foto del suo tavolo di lavoro e la descrizione passo passo della realizzazione di un'illustrazione di Spider-Man! A cura di Laura Scarpa.
Lo sceneggiatore del mese è invece SERGIO BADINO, nome di punta della Disney italiana ma anche autore versatile attivo nel campo dell'animazione, saggista e insegnate di fumetto. Intervista a cura di Andrea Leggeri.
Ghiotta anteprima per ROURKE, la nuova miniserie Star Comics. Lo sceneggiatore FEDERICO MEMOLA ci racconta le genesi di questo nuovo progetto, assieme a COSIMO FERRI, disegnatore del primo numero in uscita nel mese di Aprile. A cura di Andrea Leggeri.
Completano l'offerta mensile le consuete rubriche, recensioni, web, Scuola di Manga di Davide Castellazzi, le autoproduzioni di Invisibili a cura di Emiliano Rabuiti, le schede tecniche (il colore) e di storia del fumetto (Jack Kirby), le news e la posta.
Infine l'esordiente del mese è Joachim Tilloca con il fumetto “L’ultimo caffè” .
Buona lettura!!!
4 commenti:
Infilo le scale e scendo dall'edicolante!
Come sempre,
grazie.
Vi posso chiedere un bell'articolo sui fumetti amatoriali (quando sono nati, le testate che hanno fatto un po' storia, la situazione attuale)
Ho sempre avuto un debole per le fanzine amatoriali. Anche se come tutti i disegnatori, anch'io cerco di puntare alle più grosse case editrici (nazionale, mondiali, universali, ecc ecc). Però per me il fumetto auto-prodotto ha sempre il suo irresistibile fascino. Più sono stampati su carta da fotocopia e venduti nelle bancarelle e più salgono di valore.
grazie grazie
e tanti auguri
@gripa, grazie!
@francesco.. bella idea, un po' ne abbiamo già parlato, ma farne una - parziale - storia...
io adoro toppi! peccato che il n. 66 ad oggi 2 maggio non mi è arrivato!
abbonata marina t.
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