domenica 21 giugno 2009

Il 68!



Non nel senso dell'anno che sovvertì molte regole, ma il nuovo numero di scuola di Fumetto. La sovrabbondanza di lavoro e la nascita del figlio di Andrea Leggeri, l'attuale timoniere della rivista, hanno fatto sì che questo numero uscisse in ritardo. Da settembre, sotto la sua guida, tornerà con mensilità regolare, affiancando ANIMAls, la rivista di fumetti e letteratura e altro ancora.
Scuola di fumetto continuerà, anzi, più forte che mai e portando novità e restiling.
Questo numero è in edicola (cercatelo bene, che alcune distribuzioni locali hanno problemi, indipendenti dai casi nostri e del fumetto).
Ha un sommario ricco e vario:

Autore: BASTIEN VIVÈS
I SILENZI E LE PAROLE di Laura Scarpa

SCHEDE – CORSO DI FUMETTO
• SCENEGGIATURA – Dietro i personaggi • PERSONAGGI – Superman

Dossier: FUMETTO IN BELGIO
NON SOLO TINTIN

Fumetto & cartoon: HUNTIK
SECRETS & SEEKERS di Laura Scarpa

Fumetto: TODD KLEIN
L’UOMO CHE FA PARLARE I FUMETTI a cura di Antonio Solinas e smoky man

DIRITTO D’AUTORE
a cura della Redazione

Sketch-book: I FRATELLI CESTARO
2 GEMELLI PER TEX

Sceneggiatore: DIEGO CAJELLI
PULP COMICS di Andrea Leggeri

SCUOLA DI MANGA a cura di Davide Castellazzi
- TOSHIKI YUI
- JAPAN NEWS
- THE ASIAN CONNECTION

Inoltre rubriche e dossier.
Dal fumetto francese d'autore (Vivès, sbarcato ora in Italia con Black Velvet e su ANIMAls), sua la pagina di fumetto che postiamo, assieme alla copertina della rivista. © dell'autore.
Al grande classico Tex, illustrato dai suoi autori più recenti, all'animazione italiana che diventa fumetto, alle sceneggiature pulp, senza scordarsi del manga.
E il manga è in arrivo con una nuova testata a giorni in edicola!

martedì 2 giugno 2009

Elfo e gli anni 70


Nel numero che ancora per poco è in edicola (il 67) abbiamo intervistato giancarlo Ascari, in arte Elfo (nemmeno lui ricorda più il motivo di questo nom de plume, visto che non ha nulla a che vedere con il fantasy).
Elfo oggi collabora soprattutto con «Diario» e è uscito ormai da molti mesi il suo '68, ricordato e raccontato a fumetti.

L'intervista è corposa e raffronta diversi periodi, ecco una delle risposte:
"La grande differenza è che negli anni ‘70 ci si sentiva ancora parte di un movimento, c’era una volontà condivisa di cambiare lo stato delle cose. Questo, se da un lato ti faceva correre il rischio di tagliare un po’ tutto con l’accetta, dall’altra era un conforto nei momenti difficili: avevi sempre qualcuno con cui tirar l’alba ricamando utopie.
Oggi invece ognuno parla per sé e bisogna essere molto più precisi nel narrare, non si possono dare per scontate cose che un tempo non era necessario spiegare. Quindi ora sono meno orientato alla fiction e più alla cronaca, negli ultimi tempi mi sono trovato spesso a raccontare cortei, a descrivere tensioni di piazza. Una volta avrei considerato impossibile farlo senza cadere nel retorico, invece con gli anni si impara a dosare parole e immagini, ad accelerare con le une mentre si frena con le altre.
...
Va detto che mi sono sempre rivolto a un pubblico un po’ di confine rispetto al circuito dei comics, a gente che oggi mi legge su una rivista di politica come Diario o che negli anni ‘70 comprava Alteralter perché aveva l’alone di essere un giornale vicino al Movimento.
Ora, da quando il fumetto d’autore è diventato sinonimo di graphic novel, si sono create sottocategorie come il graphic journalism in cui i miei lavori possono essere inseriti, ma credo di essere sempre stato considerato un po’ un oggetto misterioso nel mondo del fumetto. E va bene così."
Per Coconino, Elgfo uscì qualche tempo fa col libro «Loves stores», micro storie o ritratti di una sola pagina.
Eccone una, che postiamo qui per gentile concessione dell'autore.

Un annuncio: alcuni lettori non sono riusciti a trovare in edicola SdF n.66. La causa? Purtroppo problemi di alcuni distributori locali. La crisi ha provocato chiusure, fallimenti e diverse problematiche a noi estranee, ma che hanno influito su nostre e altrui testate. Ricordate che potete richiedere gli arretrati a info@coniglioeditore.it grazie.