mercoledì 12 maggio 2010

A proposito di copie e di risse...

O di Risso... e Di Giandomenico.

Colpa mia, sì.
Sono Laura Scarpa e non leggo tutti i fumetti che escono.
Perciò, pur notando l'ispirazione evidente ai due disegnatori (ma per me a una prima occhiata è risultata palesemente quasi-copia solo una vignetta rissiana), ho pubblicato un esordiente (e il suo colorista) senza accorgermi che aveva copiato tutte le vignette.
Un caso simile accadde anni fa, ma il pubblicato era un autore che stava per uscire in una serie. Perciò pensavamo fosse roba seria.
Ebbene.

COPIARE È BRUTTO
Ma copiare quando si impara è utile, solo come esercizio.
Poi la ricerca, così ho sempre insegnato quando insegnavo, deve essere personale.
Tra l'altro copiare è noiosissimo.
Ma chi non ha mai copiato una vignetta per risolvere una difficoltà di sceneggiatura, scagli la prima pietra.
E lo fanno anche i grandi, per omaggio, per divertimento o per pigrizia.
Beh... Milazzo una volta lo fece, era un omaggio, ci scrisse pure in piccolo Hopper (credo concordano l'omaggio con Berardi).

Ce ne scusiamo un po'.

Ma il problema di un ragzazo che comincia è minimo.
Diciamo che ha avuto un corso accelerato di cosa non fare.
Il problema resta per gli altri.
Ebbene, se copiate siete deboli.
Ma (posso dirlo?) chi cerca una vignetta copiata in mezzo a centinaia di pagine originali (ci sono siti che se ne occupano), è davvero da otaku, da nerd... O lo fate per gusto filologico?
Bello sarebbe, scoprire così le passioni di un autore per l'altro, le sue letture...
Lo fanno anche in poesia, la caccia al ladro...
Dev'essere la sete di chi ha poco pubblico e si rimpalla tra sé tutto quel che produce, ahimè.
Cerchiamo di superarlo, ma non immiseriamo il fumetto ricopiando sempre le stesse immagini. Ahimè, sembrerebbe il segno del declino, di solito nelle arti è così...
Attenzione fumetto popolare, rischi di diventare fatto di un centinaio di vignette rimescolate come tarocchi a costruire storie diverse...
Infinite? Forse no...

Come editor mi scuso, ma confermo anche che lo spazio esordienti non è quello degli autori, pagati e controllati. Mai pubblcato nessuna scopiazzatura, direi, né io, né Coniglio Ediotre.

Grazie a tutti della pazienza.

12 commenti:

Davide ha detto...

:-D

carmine ha ragione da vendere quando dice che gli dispiacerebbe apparire su SDF solo per questa vicenda...

MicGin ha detto...

Cara Laura, sono intervenuto in modo più ampio nei commenti al post di Robbe. Qui mi limito a dire che il problema sta a monte, nella cura redazionale. Ti assumi delle responsabilità, che però secondo me sono di metodo generale, perché ovviamente è folle pensare che un redattore/direttore/editor possa conoscere e memorizzare tutti gli stili e tutte le immagini prodotte in almeno due secoli di storia. Men che meno le produzioni contemporaranee che sono numerosissime.
Concordando sul discorso del "copiare" e sulla premessa che pubblicare un esordiente in una vetrina è diverso che produrre un'opera "professionale", il punto è come si segue l'esordiente. Non può bastare una pubblicazione veloce, "alla buona". Va instaurato un rapporto con l'autore, va conosciuto meglio. Solo così possono venire fuori eventuali magagne.
Naturalmente, il problema non è solo di SDF. Penso che anche noi con Schizzo e Bolle abbiamo pubblicato in passato autori con cui non abbiamo avuto alcun contatto se non quello epistolare. Certo, si può fare anche così. Talvolta SOLO così. Non è certo vietato. Ma SDF può avere un ruolo ancora più importante, proprio assistendo meglio gli autori e aiutandoli ad evitare di incorrere in situazioni di questo tipo.

laura scarpa ha detto...

@ Davide: Ma Carmine spero sappia bene che non sarebbe assolutamente per questo motivo... solo un'occasione casuale! Era già in programma in un numero dei prossimi, curati da Andrea Leggeri, ne avevamo proprio parlato con lui.

@Michele. Hai ragione. Ma SDF è una vetrina. È finito il tempo in cui gli esordienti ci manfìdavano schizzi e matite per discuterne. Invece sta nascendo una cosa interessante con questo comicsweb, proprio ora un ragazzo ha modificato due vignette, perché ne avevamo parlato, con ottimi risultati. Ma non tutti fanno così, anche dall'altra parte, non solo dalla nostra. Speriamo in un mondo migliore, da parte mia farò più attenzione, ma seguire i ragazzi su sdf diventa davvero difficile... non ci sono! grazie però...

Anonimo ha detto...

Salve, sono il substrato.
Uno di quei milioni di individui che comperano e leggono fumetti, con la segreta ambizione di poterne - un giorno radioso - vedere pubblicato uno proprio.

Non accadrà mai.

Ma per quello che mi riguarda avrei commesso in proporzione uno ad uno la stessa ingenuità dell'esordiente in questione.
D'altronde il primo Manara, se non rammento male, ricordava da vicino un certo Jean Gireaud (non ricordo se fosse già Moebius).
Capisco bene le ragioni dell'autore.
Non si è "infervorato" per lesa maestà, ma perchè il lavoro è sacro in generale.
Quando coinvolge una forma d'arte, è sacro due volte.
Ma non credo che il ragazzo fosse minimamente in mala fede.
E' entrato da dilettante nel mondo dei professionisti e ne ha pagato lo scotto.
Ha pagato la sua ingenuità.
Ha scoperto a sue spese che le regole del gioco "grosso" sono diverse da quelle delle leghe minori.
E non mi pare abbia problemi a riconoscerlo.
Stesso discorso per l'editor.
L'editor non possiede l'occhio di Sauron che tutto vede.
E ne paga lo scotto, ma credo - pur non operando nel settore - che una svista non basti a minare la professionalità di un lavoratore.
Detto questo:
Magari delle magagne del genere capitassero a me.
:)
Significherebbe stare seduti su di una vetta che io vedo in lontananza.
E molto sfocata.

p.s.

Per quanto riguarda il fumetto in generale. Mi spiacerebbe vedere questo mondo ridotto ad una serie di vignette tutte uguali e prive di personalità. Ma altrettanto mi spiace vedere una reazione da shock anafilattico (eccesso di risposta del sistema immunitario) di fronte a questioni del genere.
Non è un segno di salute.
Ovviamente non mi riferisco all'autore, che ha tutto il diritto di dire quel che dice, ma al coro di segnalazioni indignate.
Mah...

Ah..
Sì, lo so.
La logorrea è un brutto male.

MicGin ha detto...

Grande il commento del substrato!

Federico ha detto...

Fino a non molto tempo fa uno dei disegnatori più prolifici di Nathan Never, Paolo Di Clemente, si rifaceva spudoratamente a Jr Jr.
Non parlo di ricalco (non sarebbe giusto) anche perchè non è che mi sia messo a fare "il pelo e il contropelo" alle sue tavole (cosa imho da ultra-nerd).
Però il tipo di segno era proprio quello, le fisionomie, tutto. Nathan sembrava il Punitore di War Zone con lievi modifiche...insomma.
Di Clemente aveva già un suo stile (per altro a mio parere anonimo) e attualmente è ritornato (con lievi miglioramenti) ad esso.
Ma per anni è stato pagato cannibbalizzando uno stile di disegno non suo. Jr Jr all'inizio della sua carriera non disegnava così come fa da ormai un paio di decenni (anche più) e il suo segno è chiaramente frutto di una ricerca che lo ha portato ad essere da anni considerato una delle punte di diamante del panorama fumettistico americano (e non solo).
Non mi pare di aver mai letto grosse critiche a questo modo di fare davvero poco professionale e in ambito Bonelli ci sono diversi esempi di disegnatori che si rifanno spudoratamente a loro stessi colleghi nel silenzio generale della critica fumettistica .
Questa non vuole essere una giustificazione per ciò che ha fatto l'aspirante autore di SdF.
Però sarebbe più opportuno(e meno ipocrita) usare un peso e una misura sia per gli esordienti che per i professionisti.
Copiare per proprio diletto, tra le pareti di casa propria, è cosa anche sana e giusta.
Farsi pagare facendo passare per proprie tavole troppo derivative dello stile di qualcun altro, no.
Va bene l'omaggio, va bene l'emulazione dettata dall'ammirazione ma solo se in ambito amatoriale.

Barry Allen ha detto...

Cara Laura,
hai tutta la mia solidarietà, non ti curare di chi aspettava solo di spalar m.... su chi lavora duramente e seriamente, come fai da sempre tu!!
Direi inoltre che non conoscere Battlin' non è certo una colpa, stiamo parlando di un'opera marvelita molto average e sostanzialmente irrilevante dal punto di vista della continuity, fermo restando il bel lavoro di Carmine su questa mini, sarebbe come prendersela con chi non conoscesse in dettaglio lavori quali "Lo sprofondamento di San Diego" per Aquaman o "Soldi veloci" per Flash in ambito Dc....

Parlando ora di cose serie ;))) mi è arrivato appunto l'ultimo SdF con allegato il bollettino (pure fotocopiato un pò storto.... :) per il rinnovo che, con la nuova periodicità, diventa sostanzialmente un abbonamento per 20 mesi, curioso no? Ma prima di rinnovare mi chiedevo, è possibile sapere quali saranno i costi dell'abbonamento cumulativo (carta + pdf) e anche solo Pdf, così da poter farsi un'idea complessiva?

Grazie e ciao!

laura scarpa ha detto...

grazie a substratioe a barry.
Infatti mi dolgo, ma non mi sento troppo turbata dl cancan.
Ricordo di aver copiato una volta l'ambiente di una vignetta di Giardino, il quale un giorno mi raccontava di come sua figlia avesse trovato vere ricalcature e gliele portasse e lui rideva, anche contento. Altrettanto se ne sbatteva Pratt (di cui raccolsi qua e là ricalchi) lui stesso più geniale ladro e interprete...
Ma grazie a Barry per le domande a cui forniremo rapida risposta.
per i 20 mesi :D credo proprio in un errore! ;) vado a tirare le orecchie anche a qualcun altro...

Barry Allen ha detto...

Ma infatti i grandi se ne fregavano altamente, e poi già che ci siamo vogliamo pure riesumare la questione "Taniguchi si è ispirato a Giardino in quelle tavole"?!? ;-D
E il povero Nick Simmons, massacrato dagli otaku per qualche "omaggio" a Bleach?
E cmq ricorda, mai fidarti dei commercialisti Laura!!! :P
Riguardo l'abbonamento a SdF non devi tirare le orecchie a nessuno Laura....era solo una mia supposizione, se rinnovo per 10 numeri, come ricordavo (male) fosse in passato diventano 20 mesi, ma mi ricordo (bene) ora che i numeri dell'abbonamento sono 11, dunque i mesi totali diventano 22, giusto? Il tutto è quindi solo una mia supposizione alquanto nerd, direi... :)

MicGin ha detto...

CARO SUBSTRATO non ho potuto fare a meno, chiunque tu sia, di dedicarti un post
http://sonoioche.blogspot.com/2010/05/salve-sono-il-substrato.html

Anonimo ha detto...

Ehi! Grazie mille! Avevo già dato uno sguardo al tuo blog.
Molto carino.
Per quanto riguarda il grande interrogativo che campeggia in alto: una moglie che ti aspetta a casa è un ottimo motivo per darsi alle fiere del fumetto!!!!
:P
P.S.
Per una foto con Trillo avrei dato un paio di dita a scelta dello stesso!!!
:)

Avrei un blog costantemente non aggiornato pure io.
Si può postare in chiaro?

laura scarpa ha detto...

Oh Barry, scherzavo sulle tirate d'orecchie, ma un errore c'è di sicuro ehehe, mica un'uscita annuale ti ci abboni per 12 anni... ;)
per il resto, è acqua che scorre :)