sabato 26 febbraio 2011

RONFratelli d'Italia!

Questo lo splendido regalo che ci ha fatto l'amico Adriano Carnevali, il papà dei mitici Ronfi che hanno allietato più di una genarzione di piccoli (e grandi) lettori del Corriere dei Piccoli. Un invito per scuotere le nostre coscienze, per ridestarci da un letargo quello si davvero "ronfesco"! Ci siamo addormentati davanti alla tv da oltre vent'anni, qualcuno la spenga o almeno cambi canale!!!
Ma tornando ai Ronfi... per chi li ricorda con nostalgia o volesse farli conoscere ai propri figli o nipotini, ricordiamo che oggi li trovate in edicola nel mensile Giocolandia, rivista di giochi, enigmistica e fumetti per ragazzi. Se invece voleste fare una full immersion ronfesca con storie d'epoca dalle pagine del Corrierino, vi consigliamo l'antologia Il mondo dei Ronfi, edita da Struwwelpeter.
Abbiamo intervistato Carnevali nel numero 64 di Scuola di Fumetto, ormai due anni fa. Così l'autore ci raccontò la genesi dei suoi celebri roditori:

Alla nascita dei ronfi ha contribuito parecchio la passione mia e di mia moglie Donatella (con la quale condivido da più di trent’anni la creazione di immaginari universi-rifugio di varia natura, rassicuranti e sempre più estranianti dalla realtà quotidiana) per gli animali: al momento, tanto per dare l’idea, conviviamo con quattro cani, cinque gatti, una coniglietta nana, due pappagallini e una cornacchia (tutti rigorosamente “trovatelli”). Le storielle dei ronfi si basano sull’idea di un universo ribaltato rispetto a quello reale: in barba ai principi dell’evoluzionismo e dell’etologia, per cui la lotta per la sopravvivenza è vinta dalle creature più adattabili all’ambiente e più attrezzate quanto a intelligenza, astuzia, doti fisiche ecc., i ronfi si trovano in un universo benevolo nei loro confronti, che (come una sorta di laica Provvidenza) supplisce alle evidenti manchevolezze di queste disastrose creature; le quali, però, non si rendono conto di ciò e restano incrollabilmente convinte di costituire una specie superiore a tutte le altre. Ecco perché sono animali pigri, incapaci, mentalmente e fisicamente carenti, ma allo stesso tempo presuntuosi e saccenti. Volendo allargarci, ne potremmo trarre delle similitudini con la condizione umana e delle profonde considerazioni su una visione più o meno provvidenziale del mondo adatte per un dibattito televisivo con la partecipazione di Messori, Odifreddi. un teologo telegenico e Alba Parietti. A questo punto risulta evidente quanto la presunzione ronfesca abbia irrimediabilmente contagiato anche il sottoscritto...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

i Ronfi sono stati uno dei miei fumetti piu' seguiti di quando ero piccolo.
Carnevali e' un mito...
lo seguo ancora su i vari volumi di passatempi e mi diverto ancora molto con qualche lacrima di nostalgia...!!!

silvialbi ha detto...

da quando ho visto quell'illustrazione (sul blog di matteo stefanelli) mi è venuta voglia di ronfare.
spero di trovare il volume al bbb.
viva struwwelpeter (oibò. son passati più di vent'anni da quando ho sentito parlare di struw. per la prima volta (incontro in sala camera di commercio alla gloriosa fiera di cremona) o sba(di)glio?)!
addormentalbi.

silvialbi ha detto...

mi correggo ((ag)grappalbi):
era il 6 maggio 1995.
dunque sono meno di venti.
esattamente un'ora dopo aver ascoltato a bocca aperta esplodere della dinamite.
non di carson, però.
di toffolo.
fa(ceva) più boato.

laura scarpa ha detto...

@silviabi, carissima, anche se c'entro sempre io un po' o tanto le due strwwelpeter sono diverse. La prima eravamo in due a fare il Corriere dei Piccoli negli ultimi bagliori di un crepuscolo che vide (intravide) cose belle. L'attuale è casa editrice conigliesca.. ma i Ronfi e il carnevali sono un trait d'union eccellente.
inoltre puoi trovarci a Milano a Cartoomics, col Carnevali stesso che firma e sorride misterioso e ronfesco (o sventolando bandiere), sennò on line il sito c'è, per acquisti senza sovrapprezzo, ma senza il Carnevali, si sa... ;)

silvialbi ha detto...

ahimè, sono abbastanza attempatello per ricordare quel corrierino (o quantomeno la tua conferenza del 1995 :)).
dalla costola coniglica invece ho avuto modo di acquistare prima i ronfi (feltrinelli di piazza ravegnana, settimana del bbb) e ieri due altre perlette (ti amo e le formiche makkoxiane) a milano.
dove mi sono permesso di domandarti di baronciani...:). ciao!
e grz per la conferenza: sempre bello ragionare di e sulle nuvolette. specie quando è la giornata è uggi.
osa! (lucio battistalbi).