mercoledì 23 marzo 2011

Projet Tsunami

Lo scellerato intervento militare in Libia da parte delle forze occidentali a presunta difesa dei civili (leggasi "pozzi di petrolio") ribellatisi al regime di Gheddafi, ha inevitabilmente strappato alla tragedia giapponese l'attenzione delle prime pagine dei quotidiani, e la priorità nei titoli dei telegiornali e nelle home pages dei siti d'informazione. Ma nel paese del Sol Levante si continua a soffrire per i danni causati dallo Tsunami, i dispersi continuano ad essere migliaia così come i morti, il cui conteggio accertato sale ora dopo ora, giorno dopo giorno, e il rischio di un disatsro nucleare per i danni riportati da alcune centrali per il terremoto rimane alto. Sbagliato pensare che l'essere la terza forza economica del pianeta significhi patire meno il dolore, e avere meno bisogno di aiuto da parte della comunità internazionale. Ecco perchè anche dal mondo delle arti grafiche, dell'illustrazione e del fumetto, così in debito nei confronti del Giappone, il paese dei manga e degli anime (ma non solo ovviamente), partono inziative tese a sostenere il popolo giapponese. È il caso del francese Project Tsunami, che pubblica in un blog e mette in vendita opere grafiche realizzate appositamente da artisti internazionali, i cui ricavati saranno devoluti in beneficenza. L'iniziativa prevede anche mostre ed esposizioni itineranti, per tenere alta l'attenzione sulla più grande tragedia che ha colpito il Giappone dopo le esplosioni atomiche di Hiroshima e Nagasaki.
In Italia inizia a muoversi qualcosa, ad esempio il blog Haiku 4 Happiness, e dal blog di ANIMAls anche la nostra direttrice Laura Scarpa invita al dibattito e alla ricerca di una formula per stimolare un moto di solidarietà da parte degli artisti di casa nostra.

2 commenti:

Nebbioso ha detto...

segnalo anche questa iniziativa: http://www.autoriperilgiappone.eu/

Redazione Scuola di Fumetto ha detto...

Grazie!