mercoledì 16 marzo 2011

SdF 77 extract: Giovanni Freghieri!!!

Protagonista da vent'anni sulle pagine di Dylan Dog, Giovanni Freghieri è uno dei disegnatori più amati dai lettori dell'Indagatore dell'Incubo, ma non solo. Doveroso da parte nostra ospitarlo sulle pagine di Scuola di Fumetto con uno sketchbook e un'intervista che faranno la gioia di tutti gli appassionati. Schizzi, studi di personaggi, illustrazioni e tavole inedite, vignette alternative a quelle poi effettivamente viste negli albi di Dylan Dog, una mole impressionante di materiali che illustrano il lavoro di uno dei maggiori disegnatori italiani, la cui lunga e ricchissima carriera prende le mosse ben prima dell'eroe bonelliano. Di seguito qualche studio e un estratto dall'intervista, che troverete integralmente sul numero 77 di Scuola di Fumetto ora in edicola!!!
Come si articola il tuo processo creativo? Una volta ricevuta la sceneggiatura come procedi?
Inizio subito realizzando le tavole a matita. Appena presa la sceneggiatura, se vado di persona in treno a ritirarla già durante il viaggio di ritorno la leggo e appena giunto a casa inizio a buttare giù qualcosa. Sono molto veloce e riesco a fare le matite di un albo intero di 94 tavole in dieci, quindici giorni. Poi chiaramente ci sono le revisioni, se ho dei ripensamenti rifaccio alcune tavole, ma amo partire e finire, se m'interrompo perdo un po' l'atmosfera, il contatto con la storia. È come vedere un bel film interrotto continuamente dalla pubblicità o dai telegiornali... preferisco vederlo dall'inizio alla fine, e con il lavoro è un po' lo stesso discorso. Sono veloce a matita, ma poi con il passaggio a china e le rifiniture sono fin troppo pignolo, tanto che ogni dieci tavole almeno due le rifaccio, di mia iniziativa. Dalla redazione non ricevo alcun tipo di ordine perché preso il lavoro sparisco per due, tre mesi. Poi mi ripresento con il lavoro finito e se non va bene qualcosa dico “Ok, lo rifacciamo”. Generalmente va bene perché il lavoro, bello o brutto che sia, è sempre leggibile. In base alle mie precedenti esperienze so come rendere un lavoro per lo meno leggibile, poi se è bello o brutto lo decideranno l'editore e poi i lettori.

2 commenti:

Boscho ha detto...

Ottima l'intervista su scuola di fumetto e ....inarrivabile Freghieri! Che disegnatore, ragazzi!

laura scarpa ha detto...

e che persona umile e gentile!