martedì 18 ottobre 2011

Corsi On Line - I Maestri: Franco Saudelli

Proseguiamo la nostra serie di presentazioni degli illustri docenti dei nostri CORSI ON LINE.
È la volta di Franco Saudelli, tra i responsabili del Corso di Fumetto 1. Di seguito al sua biografia e un estratto da un'intervista pubblicata tempo fa su Scuola di Fumetto, in cui il grande disegnatore ci parla del suo lavoro sulle sceneggiature di Tiziano Sclavi per Dylan Dog.

Franco Saudelli
Nato a Latina nel ’52, Saudelli vive da sempre a Roma. Autore e disegnatore italiano di grande fama è passato dalle prime pubblicazioni su «Lanciostory» alla fine degli anni 70, alla pubblicazione sulle riviste d’autore degli anni 80, «Comic Art» e «Orient Express», creando personaggi di cui ha scritto anche le storie. Il suo disegno che viene dalla scuola della ligne claire francese, si è fuso col fumetto italiano in modo originale. Appassionato di bondage e illustratore fetish noto in Francia e in USA, è anche un appassionato di storia, in particolare napoleonica e illustratore in questo campo.
Recentemente, pur curando il suo sito di pin-up, disegna storie di Dylan Dog, l’indagatore dell’incubo, per la Sergio Bonelli Editore, e sta iniziando un romanzo a fumetti di tema storico, su testi di Ruju.


Come lavori con una scneggiatura di Sclavi? Che fai per prima cosa? Quali cose, in genere ti colpiscono?
Lavoro molto bene sulle sceneggiature di Sclavi, anche se è un tipo che non ti fa risparmiare. Ma è così bravo che lo si perdona facilmente. Quando lavoro su una sceneggiatura di sclavi per prima cosa squadro le tavole. Quando lavoro su una sceneggiatura di altri per prima cosa squadro le tavole.
A parte gli scherzi, mi colpisce la sua capacià di azzeccare quasi sempre le giuste inquadrature delle vignette, il suo montaggio, le sue battute e.. soprattutto i suoi schock visivi. La sua ironia è imbattibile. Adoro storie coem "Cagliostro" e "L'Occhio del gatto".
Per Sclavi l'immagine è importante e per un disegnatore questo è bello e gratificante. Ti fa uscire il meglio dalla matita e ti responsabilizza, perché sai che in quel momento la palla è tua e la devi giocare al meglio.

Hai normalmente rapporto diretto con Sclavi quando disegni una sua storia?
Sento per telefono Tiziano, ogni volta che ho in mano una sua nuova sceneggiatura. E ci facciamo molti complimenti. Sinceri.

Quanto ti spiega, quanto ti senti libero o segui?
Non c'è molto da spiegare. La sceneggiatura si spiega da sola e non ho mai trovato errori in quello che ha fatto. Di solito la lettura di un disegnatore è molto approfondita, soltanto in quanto i tempi di lavoro sono più lunghi di quelli di una lettura e c'è modo di tornare e ritornare su quello che è stato scritto. Allora qualche volta salta fuori una svista dello sceneggiatore. Con Tiziano questo non mi è mai capitato.

Quali caratteristiche credi di esaltare in Dylan, e in Groucho?
Non mi esalto e non credo di esaltare mai. Semmai ci lavoro su.. e tutti e due sono dlel belel gatte da pelare. Soprattutto Dylan. Per disegnare Groucho mi rifaccio a quello disegnato dal grande Casertano.

Cosa pensi che Sclavi utilizzi di te, soprattutto?
Il senso dell'azione.

6 commenti:

il.giack ha detto...

Non abbiate paura, quando corregge è proprio cattivo come sembra...

emptywords83 ha detto...

di solito succede così:
Laura: La prossima lezione sarà affidata al generale Franco;
Allievi: Cazzo! Saudelli no!
Io: Franco è un grande!
Franco: odio i leccaculo...

ehehehe scherzo eh...

Finello ha detto...

Dal vivo è più buono, giuro.

rosario ha detto...

si è severo, altroché,
voleva bocciarmi! ;)

Finello ha detto...

@saro:
e faceva bene!

laura scarpa ha detto...

ihih, ora glielo dico al generale! Vi viene a leggere poi vi stanga!