giovedì 27 ottobre 2011

Lucca: novità e appuntamenti!!!

...ed eccoci a Lucca!
L'appuntamento con il principale evento fumettistico dell'anno si rinnova, con il solito bagaglio di novità, sorprese e aspettative, sia per gli appassionati che per gli addetti ai lavori.
Noi vi aspettiamo allo stand E142 del Padiglione Editori in Piazza Napoleone. Oltre al nuovo numero di Scuola di Fumetto, di cui vi abbiamo ampiamente parlato, troverete alcune importanti novità targate Coniglio Editore. Tra i volumi già disponibili ma al loro esordio fieristico, ricordiamo Caffè a Colazione di Laura Scarpa, il volume di illustrazinoni fetish Feet Dreams di Manuel Poggi e il libro della collana Lezioni di Fumetto dedicato a Guido Nolitta e firmato dal duo Burattini/Romani. Inoltre l'ultimo numero (il 25) di ANIMAls. Venendo alle novità vere e proprie, arriva l'atteso terzo volume della ristampa cronologica della Valentina Melaverde di Grazia Nidasio, che raccoglie tutte le storie dell'annata 1974. Assieme a questa nuova uscita, sarà disponibile anche la ristampa del primo ed esauritissimo volume della collana!
Spostandoci nel campo della saggistica, da non perdere lo straordinario volume di Alfredo Castelli su Fantomas, leggendario personaggio "multimediale" che dai romanzi popolari ha portato il terrore anche al cinema, in tv e ovviamente nei fumetti! Il volume Fantomas - Un secolo di terrore è legato anche alla mostra allestita presso il Museo del Fumetto di Lucca, che s'inaugura venerdì 28 alle ore 11!
Lunedì 31 alle 11, sempre presso il Museo del Fumetto, vi aspettiamo per la presentazione di «Scuola di fumetto» on line con Laura Scarpa, Francesco Coniglio e Andrea Leggeri.
Ci vediamo a Lucca!!!

sabato 22 ottobre 2011

SdF 80 a Lucca!!!

È un doppio appuntamento quello che vi diamo per la prossima settimana, a partire da venerdì. Uno, ovviamente, con la più importante manifestazione fumettistica italiana, quella Lucca Comics che si conferma come evento nodale attorno al quale ruotano e nel quale si incrociano i destini, i progetti, le prospettive di tutta la nostra industria (se così si può definire) del fumetto. L'altro è l'uscita del nuovo numero di Scuola di Fumetto, l'ottantesimo, che già dalla copertina (di Brindisi) si presenta come doveroso omaggio alla memoria di Sergio Bonelli. A lui è dedicato lo spazio che di solito riserviamo allo sketchbook, un posto d'onore nel nostro sommario all'interno del quale troverete un'affettuosa testimonianza di Francesco Coniglio, alcuni esempi delle sceneggiature disegnate di Bonelli/Nolitta e alcune dichiarazioni del grande editore-autore sui suoi personaggi Zagor e Mister No, su Tex e sul fumetto in generale, tratte dal volume di Burattini e Romani a lui dedicato nella nostra collana Lezioni di Fumetto. Di fumetto bonelliano si parla poi per festeggiare i 300 numeri di Dylan Dog, attraverso un'intrevista a Paquale Ruju, mentre Davide Aicardi ci parla di Extinction Seed, la miniserie con cui GG Studio sbarca sul mercato USA. E poi un illustratissimo sguardo sul Pratt meno noto, quello delle campagne pubblicitarie e dell'illustrazione, mentre Alfredo Castelli ci racconta le mille vite di Fantomas, una preview di un documentatissimo volume che troverete sempre a Lucca al nostro stand. E ancora il cinema, con un'intervista a Marjane Satrapi per il suo Pollo alle Prugne, e un approfondimento sul film d'animazione Brendan e il Segreato di Kells.

Vi aspettiamo a Lucca
Padiglione Editori in Piazza Napoleone, Stand E142!!!

martedì 18 ottobre 2011

Corsi On Line - I Maestri: Franco Saudelli

Proseguiamo la nostra serie di presentazioni degli illustri docenti dei nostri CORSI ON LINE.
È la volta di Franco Saudelli, tra i responsabili del Corso di Fumetto 1. Di seguito al sua biografia e un estratto da un'intervista pubblicata tempo fa su Scuola di Fumetto, in cui il grande disegnatore ci parla del suo lavoro sulle sceneggiature di Tiziano Sclavi per Dylan Dog.

Franco Saudelli
Nato a Latina nel ’52, Saudelli vive da sempre a Roma. Autore e disegnatore italiano di grande fama è passato dalle prime pubblicazioni su «Lanciostory» alla fine degli anni 70, alla pubblicazione sulle riviste d’autore degli anni 80, «Comic Art» e «Orient Express», creando personaggi di cui ha scritto anche le storie. Il suo disegno che viene dalla scuola della ligne claire francese, si è fuso col fumetto italiano in modo originale. Appassionato di bondage e illustratore fetish noto in Francia e in USA, è anche un appassionato di storia, in particolare napoleonica e illustratore in questo campo.
Recentemente, pur curando il suo sito di pin-up, disegna storie di Dylan Dog, l’indagatore dell’incubo, per la Sergio Bonelli Editore, e sta iniziando un romanzo a fumetti di tema storico, su testi di Ruju.


Come lavori con una scneggiatura di Sclavi? Che fai per prima cosa? Quali cose, in genere ti colpiscono?
Lavoro molto bene sulle sceneggiature di Sclavi, anche se è un tipo che non ti fa risparmiare. Ma è così bravo che lo si perdona facilmente. Quando lavoro su una sceneggiatura di sclavi per prima cosa squadro le tavole. Quando lavoro su una sceneggiatura di altri per prima cosa squadro le tavole.
A parte gli scherzi, mi colpisce la sua capacià di azzeccare quasi sempre le giuste inquadrature delle vignette, il suo montaggio, le sue battute e.. soprattutto i suoi schock visivi. La sua ironia è imbattibile. Adoro storie coem "Cagliostro" e "L'Occhio del gatto".
Per Sclavi l'immagine è importante e per un disegnatore questo è bello e gratificante. Ti fa uscire il meglio dalla matita e ti responsabilizza, perché sai che in quel momento la palla è tua e la devi giocare al meglio.

Hai normalmente rapporto diretto con Sclavi quando disegni una sua storia?
Sento per telefono Tiziano, ogni volta che ho in mano una sua nuova sceneggiatura. E ci facciamo molti complimenti. Sinceri.

Quanto ti spiega, quanto ti senti libero o segui?
Non c'è molto da spiegare. La sceneggiatura si spiega da sola e non ho mai trovato errori in quello che ha fatto. Di solito la lettura di un disegnatore è molto approfondita, soltanto in quanto i tempi di lavoro sono più lunghi di quelli di una lettura e c'è modo di tornare e ritornare su quello che è stato scritto. Allora qualche volta salta fuori una svista dello sceneggiatore. Con Tiziano questo non mi è mai capitato.

Quali caratteristiche credi di esaltare in Dylan, e in Groucho?
Non mi esalto e non credo di esaltare mai. Semmai ci lavoro su.. e tutti e due sono dlel belel gatte da pelare. Soprattutto Dylan. Per disegnare Groucho mi rifaccio a quello disegnato dal grande Casertano.

Cosa pensi che Sclavi utilizzi di te, soprattutto?
Il senso dell'azione.

giovedì 13 ottobre 2011

Concorso Brussels in Shorts

Brussels in Shorts è un concorso aperto a fumettisti di tutto il mondo che si prefigge l'obiettivo di vedere realizzate delle storie con protagonista la capitale del Belgio. Saranno selezionate 10 storie e ai loro creatori verrà chiesto di completare alcuni brevi fumetti sulla Bruxelles contemporanea.

Gli autori selezionati riceveranno un gettone di presenza e l'ospitalità a Bruxelles durante gli stage creativi. Deadline il 31 ottobre 2011. Il vincitore sarà annunciato durante un incontro pubblico di esperti che si terrà durante il festival Strip Turnhout il 10 dicembre 2011.

Tutte le informazioni per partecipare le trovate su www.beschrijf.be/brusselsinshorts

giovedì 6 ottobre 2011

Lezioni di Fumetto all'Auditorium!!!

Parte domenica prossima un imperdibile ciclo di otto lezioni con alcune tra le maggiori star del fumetto italiano, che sveleranno tutti i segreti della loro arte e della loro professione al pubblico dell'Auditorium di Roma.
Il ciclo si apre con Leo Ortolani, creatore di Rat-Man. Nessun fumetto al mondo fa ridere come Rat-Man. Nessun fumetto al mondo sa cadenzare le situazioni comiche e le battute con tanta precisione e altrettanta efficacia. Tutto questo è il frutto di un talento innato o piuttosto di un profondo e continuo impegno portato avanti con disciplina dall'autore nel corso di tanti anni? L'incontro con Leo Ortolani stabilirà una volta per tutte la verità, indagando nelle vignette dei fumetti, nei suoi meccanismi, nell'infanzia e nella vita privata dell'autore. Si cercherà di capire come mai il cartone animato non è diventato un successo come i Simpson e se è vero che Rat-Man non possa diventare un fenomeno editoriale anche all'estero. Infine, se è vero che Rat-Man un giorno non lontano lascerà le vignette dei fumetti per trasformarsi in un'icona immortale.
Gli incontri sono a cura di Luca Raffaelli e Francesco Coniglio.
L'elenco degli appuntamenti successivi è disponibile sul sito dell'Auditorium di Roma, dove troverete tutte le informazioni per poter partecipare agli eventi.