sabato 17 marzo 2012

A lezione da José Muñoz!

Prosegue il ricchissimo programma delle Lezioni di Fumetto all'Auditorium di Roma, rassegna di grande successo che sta portando nella capitale alcuni dei più grandi nomi del fumetto internazionale. Domani 18 marzo, l'appuntamento è particolarmente importante perchè vede protagonista il grande José Muñoz, l'autore argentino maestro del bianco e nero che in coppia con Carlos Sampayo ha dato vita al personaggio di Alack Sinner, tanto per citare la sua creazione più celebre, l'atipico detective che ha rivoluzionato il genere hard boiled a fumetti. L'incontro, come di consueto, è fissato per le ore 18 presso il Teatro Studio dell'Auditorium di Roma, e sarà moderato dai due "padroni di casa" Luca Raffaelli e Francesco Coniglio. Ritroveremo Muñoz presto anche sulle pagine di Scuola di Fumetto. Di seguito riportiamo il testo di presentazione ufficiale dell'evento.
Se non ci fosse stato lui forse non avremmo mai visto la vignetta in cui vediamo Alack Sinner, detective privato assai particolare, fare la pipì davanti ai lettori dopo essersi appena svegliato in una stanza disordinatissima e piena di sigarette. Insomma, non avremmo vissuto il capolgimento del destino dell’eroe. E invece José Muñoz, argentino naturalizzato europeo tra Milano e Parigi, insieme al suo complice scrittore Carlos Sampayo, è stato negli anni Settanta il portabandiera della rivoluzione del fumetto d’autore, entrando nell’intimità dei personaggi, nelle loro debolezze e nei loro dubbi, che sono le stesse degli autori che ne raccontano le avventure. Poi Muñoz è arrivato a stravolgere i tratti dei suoi antieroi (di Alack Sinner, ma anche di Sophie e degli altri del bar, e poi quelli di Billie Holiday e di Carlos Gardel) con uno stile espressionista in cui bianco e nero sembrano scontrarsi. Ma lo fanno per poter raccontare creando allo stesso tempo una tumultuosa bellezza. Muñoz, a sua volta allievo di Breccia e di Pratt, nella sua lezione racconterà tutta l'evoluzione artistica che lo ha portato ad approcciare, nelle  ultime opere, anche le immagini astratte.

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