domenica 28 ottobre 2012

Mostre al MUF


Con gli ultimi mesi dell’anno il Muf, Museo Italiano del fumetto e del’Immagine di Lucca, arriva al culmine delle proprie iniziative ed eventi culturali organizzati durante il 2012, collegati alle celebrazioni dei compleanni dei famosi personaggi Diabolik e Martin Mystère, che festeggiano rispettivamente i 50 e 30 anni dalla loro nascita, nonché a Dago, il personaggio creato da Robin Wood e disegnato da Carlos Gomez. Dal 27 Ottobre negli splendidi saloni del palazzo Guinigi, sede del Must-Museo della città di Lucca, il Muf presenterà al grande pubblico la mostra “Mysteri Diabolikamente lucchesi”, dedicata all’esposizione delle tavole originali di una storia inedita, appositamente realizzata per tale iniziativa. La mostra sarà visitabile fino al 31 dicembre. La mostra stessa è accompagnata da un volume che contiene la citata storia inedita (da un'idea di Angelo Nencetti, sceneggiata da Alfredo Castelli e disegnata da Giancarlo Alessandrini e Lucio Filippucci), che è l’ideale continuazione di quella di Dago - ambientata anch’essa a Lucca - e che vede intrecciarsi fra loro le avventure di Martin Mystère e Diabolik.
Quanto a Dago, sempre presso gli splendidi saloni del Must e sempre fino al 31 dicembre, sono esposte le 92 tavole che compongono l’inedita storia intitolata “Segreti Lucchesi” (ancora da un'idea di Nencetti, sceneggiata da Robin Wood per i disegni di Carlos Gomez), anch'essa questa storia è raccolta in un volume. Tutti gli autori coinvolti nella realizzazione di questi fumetti saranno ospiti del MUF per partecipare agli incontri ed iniziative organizzate dal Museo nei giorni di Lucca Comics & Games. In particolare a Giancarlo Alessandrini è dedicata una personale che ne ripercorre i 30 anni di attività attraverso una selezione di 180 tavole e illustrazioni originali da lui realizzate dagli esordi al "Corriere dei Ragazzi", passando per Ken Parker, naturalmente Martin Mystère, Dylan Dog, Tex, Anastasia Brown, senza trascurare le storie disegnate per la Francia. Anche questa mostra è ospitata presso il Must.


Nessun commento: