sabato 28 gennaio 2012

I nuovi stage online!

Presentiamo i nuovi Stage di Primavera di A Scuola di Fumetto Online, nuove straordinarie occasioni per imparare (o approfondire) l'arte del fumetto e dell'illustrazione da grandi professionisti del settore, restandosene comodamente a casa propria! Il programma prevede 4 nuovi stage, 2 di sceneggiatura, uno di illustrazione e 1 di fumetto base.

Attenzione! Gli stage sono a numero chiuso. Non più di 20 allievi!
Si terranno solo se si raggiunge il numero minimo di 5 iscritti.

Per iscriversi occorre inviare una mail con i propri dati:
• nome
• età
• studi/lavori
• interessi base (in breve)
• motivazione iscrizione al corso in 5 righe.
+
Per gli stage di sceneggiatura un esempio di scrittura:
• 1 soggetto di storia a fumetti in 15 righe.
• 1 breve racconto (non più di 2 cartelle)

Per gli stage di illustrazione o fumetto un esempio di disegno:
• Qualche schizzo e disegno a matita.
• 2 disegni più rifiniti (vignette o illustrazioni a colori), NON copie fedeli da altri disegni!

a questo indirizzo: corsosdf@ascuoladifumetto-online.com

Da metà marzo ad aprile
STAGE di ROBERTO RECCHIONI
sulla Sceneggiatura del Fumetto Seriale Italiano
5 lezioni a cadenza di 8 / 15 giorni
In cui si analizzano, spiegano e utilizzano regole e trucchi, codici e stile del fumetto italiano seriale.

Aprile e maggio
STAGE di FRANCESCO ARTIBANI
sulla Sceneggiatura del Fumetto per Ragazzi, Comico e Disneyano
4 lezioni a cadenza di 8 / 15 giorni
In cui si analizzano, spiegano e utilizzano regole e trucchi, codici e stile del fumetto italiano per ragazzi, in particolare quello di taglio disneyano, avventuroso e con risvolti comici tipici di questa produzione, con un occhio anche alla produzione francese e internazionale.

Da metà marzo a maggio
CORSO BASE DI ILLUSTRAZIONE
Sulla metodologia, gli stili e il mercato
8 lezioni a cadenza di 8 / 15 giorni
In cui si analizzano, spiegano e utilizzano le basi creative compositive e professionali dell’illustrazione editoriale dalle riviste a magazine, libri, editoria per l’infanzia e copertine per il mercato italiano e internazionale.
Coordinato e diretto da Laura Scarpa, il corso è tenuto da LUCIA MATTIOLI, GIANLUCA FOLI e FABIO VISINTIN

Da aprile a metà giugno
CORSO BASE DI FUMETTO
Primi approcci con l’arte sequenziale
6 lezioni a cadenza di 8 / 15 giorni
Il corso si presenta come un’introduzione al disegnatore curioso che volesse, del fumetto, capire la struttura e gli elementi caratterizzanti, ma anche a chi, digiun di quest’arte, desiderasse capire quanto il fumetto sia concretamente nelle sue corde.
Docenti: LAURA SCARPA, FRANCO SAUDELLI, FABIO VISINTIN
Per costi e modalità di iscrizione visitate il blog A Scuola di Fumetto Online

sabato 14 gennaio 2012

A lezione da Sergio Staino

Riprendono le Lezioni di Fumetto all'Auditorium di Roma dopo la pausa per le festività di fine anno. Questo 2012, che ha in calendario altri incontri davvero imperdibili (al solito QUI trovate il programma completo degli eventi), si apre con il grande Sergio Staino, che incontrerà il pubblico domenica 15 gennaio alle ore 18 presso il Teatro Studio dell'Auditorium. Prima di lasciarvi all'introduzione ufficiale dell'evento vi segnaliamo l'interessante risorsa messa a disposizione sul sito dell'Auditorium, ovvero un servizio podcast dove si possono scaricare (in mp3) e riascoltare le precedenti lezioni! Se ne avete persa qualcuna, è il caso di provvedere al recupero!!!




Si dice che Sergio Staino è come Bobo, e in parte è vero, anche se il naso di Sergio non è poi così grosso come lo disegna. Però, come il suo autore, Bobo è un padre di famiglia, un marito appassionato e un ex-militante del Pci. Per questo, con infinita saggezza, dal 1979 Bobo ci fa vivere i tormenti, le illusioni, le delusioni di chi un tempo ha creduto nel sol dell’avvenire. E poi, con disumana costanza, anche le disillusioni di chi ha propugnato che il privato fosse politico e quindi deve mettere in mostra a fumetti tutta la sua vita familiare, fatta di scontri, gelosie, incomprensioni generazionali ma anche (anzi, soprattutto) di autoironia e senso dell’umorismo. Però Sergio Staino è molto di più di Bobo: tra le altre cose inventore di giornali satirici, regista cinematografico, autore televisivo, romanziere, scrittore per il teatro, regista teatrale, politico, pittore, direttore artistico, opinionista e guru dei nostri tempi. A ulteriore dimostrazione che le lezioni di fumetto sono anche lezioni di vita.

mercoledì 11 gennaio 2012

SdF 81 Preview: Manara!!!


Manca davvero poco all'arrivo del nuovo numero di Scuola di Fumetto in edicola e fumetteria, ma c'è spazio per un'altra succsa anticipazione, tanto per farvi venire l'acquolina in bocca. Laura Scarpa ha infatti intervistato il grande Milo Manara, a seguito della "Lezione di Fumetto" tenuta dal Maestro dell'erotismo disegnato lo scorso 20 novembre all'Auditorium di Roma. Un'intervista nella quale il fumetto non è che uno dei tanti temi toccati da un autore che, molto più di tanti altri suoi colleghi, si mostra ancora curiosissimo e informatissimo non solo sul mondo delle nuvolette, ma anche sui media, sulle questioni politiche, sulle arti, e in particolare quel cinema che, in alcune occasioni, lo ha visto coinvolto grazie anche alla collaborazione con Fellini. Un autore che, inoltre, nel fumetto ama ancora sperimentare.
A proposito del suo rapporto con il fumetto, dal lontano numero 57 della nostra rivista recuperiamo un passaggio nel quale Manara parla dei suoi esordi, dell'incontro folgorante con Hugo Pratt e della loro amicizia.

"Da bambino non pensavo che avrei disegnato fumetti, volevo essere pittore. Ma quando vidi per la prima volta La Ballata del mare salato (nel 1971), fu come se fosse esplosa una bomba atomica, una scoperta imprevista. Fino a quel momento i fumetti erano stati cose da ragazzini, a parte la Barbarella di Jean-Claude Forest e la Valentina di Guido Crepax. Ma Pratt era un'altra cosa. Leggendo La Ballata... trovai la mia vocazione e, soprattutto, una strada da seguire.
Avevo già cominciato a disegnare fumetti quando, in un festival del fumetto a Lucca, incontrai la leggenda vivente, perché Pratt era già una leggenda. Mi presentai. Lui veneziano, io veronese, entrambi parlavamo lo stesso dialetto. Ci intendemmo immediatamente e quasi all'istante nacque un'amicizia. Un’amicizia che durerà moltissimo tempo e che cominciò senza progetti lavorativi in comune".
Ammirazione e amicizia. I due ingredienti principali che serviranno a sviluppare il suo progetto più personale e ambizioso. Con HP e Giuseppe Bergman, realizzata per la prestigiosa rivista francese A Suivre nel 1978, Manara non solo costruisce un intrepido racconto di avventure, ma si azzarda ad analizzare il funzionamento dei meccanismi narrativi dell'avventura. ‘Meta-fumetto’ in cui i protagonisti conoscono la loro condizione di personaggio di un fumetto di massa e intellettuale allo stesso tempo, le sue pagine parlano di Bertold Brecht e Jorge Luis Borges con la stessa libertà con cui interpretano il valore artistico di Moebius e Andrea Pazienza. Tutto in HP e Giuseppe Bergman funziona come un groviglio di riferimenti, citazioni permanenti alla vita e l'opera del Maestro. E se Giuseppe Bergmann è l'alter ego di Manara, il maestro è HP: Hugo Pratt.
"Iniziai HP e Giuseppe Bergman perché Pratt mi incitò a disegnare le mie sceneggiature. C'è di più: non solo mi autorizzò a utilizzarlo come un personaggio, ma mi regalò il nome di Giuseppe Bergman".