martedì 12 febbraio 2013

Notizie del giorno

Oggi su "Conversazioni sul Fumetto" è uscito un pezzo sulla situazione della critica fumettistica in Italia. La lettura è caldamente consigliata a tutti: è scritto bene, dice cose originali e non fa polemica gratuita. Per il panorama italiano, più difficile che trovare una vergine a Palazzo Grazioli.

Cosa pensa «Scuola di Fumetto» della "critica di fumetto"?
Pensa che non vuole farne. E le ragioni le ha espresse bene Andrea.
Lo scopo della rivista è avvicinare, in maniera diversa e mediata, autori e lettori. Fare e guardare fumetto. 
La mission (scusate l'inglese) è "aiutare a fare fumetti", non "parlare di fumetti".

Numero dopo numero ci chiediamo come fare. Ad ogni timone ci chiediamo se sia il caso di chiudere la rivista, o continuare. E la ragione per chiudere non è (tanto) la crisi che impera nel mondo dell'editoria e dell'edicole in particolare, quanto aver esaurito il nostro compito.

Ogni numero cerchiamo di scrivere gli "articoli" che realizzino il nostro scopo, evitando di copiare o ricalcare i blog e i portali. Non cerchiamo di dare una copertura a tappeto delle news, ma solo le news che possono fare la differenza per FARE i fumetti: i concorsi o le nuove piattaforme di distribuzione, ad esempio.
La critica di fumetti aiuta, serve. Ci riempie di piacere leggere cose scritte bene sull'argomento. Ci rattrista leggerne di faziose, polemiche o semplicemente scritte male. Quando ci riusciamo, proviamo a far salire a bordo "critici" capaci.
Nel frattempo cerchiamo di fare la nostra parte, e speriamo di farla ogni giorno un pochino meglio.


© Xkcd

- Che ne pensi di questo vino economico?
- A me il vino sembra tutto uguale.
- Non hai mai provato del buon vino. Se tu fossi stato più attento, ti saresti reso conto che c'è un intero mondo da scoprire.
- Ma questo è vero per qualunque cosa! Il vino, la musica house, i font, le formiche, le firme su wikipedia, il porno surrealista canadese – se studi qualcosa abbastanza a lungo diventerai un critico snob.
-Ma alcune cose sono molto più profonde della altre.
- Se tu chiudessi della gente in una scatola per un anno con 500 fotografie di Joe Bidden che mangia un panino, tutti si convincerebbero che alcune sono buone e alcune orribili.
- Stai esagendo.
- Dici?

Un anno dopo:
- Certo, queste inquadrature sulla bocca chiusa sono noiose, ma nella numero 415, il modo in cui la mandibola circonda la maionese sulla sua mano è pura poesia, e –
- Ma tu guarda, tu che parli dell'inquadratura della maionese. Ascoltandoti, uno si convincerebbe che non c'è altro di interessante in un panino.
- Guarda invece come la luce colpisce il colletto della camica attraverso la lattuga nella numero 412. E' tra le dieci più belle anche se non c'è nessuna maionese da nessuna parte.

Nessun commento: