domenica 9 marzo 2014

SdF# 92 - Un numero da lupi, anzi, da LUPO

In fondo è tutta colpa di Alfredo Castelli!
Certo, il suo zampino lo ha messo anche nella biografia di Silver e del suo Lupo!
E sì! Ecco la prima metà della nostra copertina del #92 di Scuola di Fumetto, in corso di stampa! Proprio Lupo Alberto...
Lo troverete cartaceo a Milano a Cartoomics, siamo allo stand H42, e a Cartoomics ci sarà un intervento di Castelli ... ma ne riparleremo, o cercate sul sito della manifestazione.
Non mancate di venirci a trovare, avremo molte novità e qualche sorpresa esclusiva per la fiera!
Ogni giorno vi informeremo sulla Fiera sul nostro blog ComicOut!
Ma intanto eccoci a questo numero di SDF molto vivace e sempre attento anche all'estero. 

Per ora la metà scoperta della copertina è quella con...
 Lupo Alberto che compie 40 anni!
( e come vedete c'è pure Lukas, in arrivo alla Bonelli!)


Non potevamo mancare ai festeggiamenti del Lupo nazionale, e lo facciamo con un'intervista a Silver, che ci svela gli angoli più segreti e reconditi del suo arrivo al fumetto e della nascita del Lupo (e anche il suo presente e futuro), con disegni inediti o scomparsi, e qui vi vi diamo solo un piccolo assaggio.
Ecco, su afNews, dove trovare notizie su Lupo Alberto, che in questi giorni è in mostra a Genova, Museo Luzzati, dove inizia il suo tour per un anno di festeggiamenti!

E qui di seguito qualche estratto dall'intervista + sketch che apre il #92!

Prima del Lupo venne il Cane! Ma Silver allora si chiamava solo Guido e aveva 14 anni!

 «Ma la folgorazione definitiva, è stata quella per le strisce americane, i Peanuts in testa a tutti, ma prima ancora dei Peanuts su Linus, le prime strisce che conobbi sono state Wiz il Mago, che appariva su Il Giorno e BC che mi pare uscisse in appendice a Urania o a qualcosa di simile».

Come nasce una storia, ecco uno storyboard di Silver

«Io per Bonvi lavoravo sulle storie più ad ampio respiro, non sulle strisce, che faceva lui.  Dunque quello che ho utilizzato e maturato facendo Lupo Alberto era il mio concetto di ritmo e gag nato da ispirazione (leggasi all'inizio come "scopiazzatura") del ritmo delle strisce americane e, prima ancora, sono stato influenzato dallo slapstick dei cartoni, una comicità fisica. Uno stile che mi è rimasto appiccicato, infatti, è piuttosto quello della Warner Bross, di Chuck Jones (quello di Tom e Jerry n.d.r.) in particolare, per la mimica dei personaggi, cosa cui io ho dato importanza nelle mie strisce, quasi in modo maniacale, per rendere l'espressività di Lupo Alberto e degli altri personaggi. Ho sempre badato molto che la pupilla dovesse essere posizionata in un certo modo, e che si dilatasse, cambiasse forma e misura per descrivere diversi stati d'animo. Bado molto alle dimensioni e posizioni di occhi e pupille, anche la più impercettibile variazione del diametro o che il sopracciglio che cambia è significativa, e ho usato una cosa rara nelle strisce, il personaggio che guarda in macchina. Sono artifici che ho imparato attraverso i cartoni animati Warner, alle strisce B.C. di Johnny Art o al Pogo di Walt Kelly...Anche Krazy Kat  mi ha aiutato molto con la sua comicità surreale e lunare... la notte, è molto presente anche in Lupo Alberto (anche perché il Lupo è un predatore, agisce la notte)».
«In quelle prime strisce avevo pensato che protagonista fosse la fattoria e presentare tutti i personaggi, nella prima compare solo il gallo. Il lupo arriva nella seconda, ma in quel momento era semplicemente un predatore.A rotazione diversi animali agivano e porgevano battute.Torna in scena ancora Castelli, che era redattore, e trovò che Fattoria McKenzie fosse un nome ostico e lungo e gli parve che il lupo fosse protagonista, così io mi trovai il titolo stampato, trasformato in Lupo Alberto, senza saperlo prima.
Non è che io poi abbia cambiato lo sviluppo della storia per non tradire la titolazione, ma in effetti il lupo si prestava di più a far da mattatore. Poi si è inserito anche l'amore tra lupo e gallina, che è diventata nerbo di tutta la saga».

Anche a Schulz, ci hanno di recente svelato quelli di Fumettologica, cambiarono il nome della sua striscia, ma al contrario di Silver, che trovò azzeccato il nuovo titolo, Schulz non digerì mai il generico nome di Peanuts... gli ci si sarebbe voluto un Castelli pure a lui!

Per finire, se volete seguire le mostre dedicate al Lupo eccovi le date (alcune ancora da confermare)

IL TOUR DEI 40 ANNI

6 marzo / 21 settembre GENOVA Museo Luzzati
13 marzo / 11 maggio NAPOLI Castel dell’Ovo
28 marzo / 1 giugno MILANO WoW Spazio Fumetto
1 / 4 maggio NAPOLI ComiCon
10 / 11 maggio ALBISSOLA Comics 
10 maggio / 22 giugno MAROSTICA 
7-8 giugno ROVIGO Comics
13 giugno / 3 agosto CATANIA Borghetto Europa
12 luglio / 3 agosto FANO Cittadella del Carnevale
5 settembre / 26 ottobre CAGLIARI Hostel Marina
settembre / ottobre UDINE Visionario
31 ottobre / 3 novembre LUCCA Comics Games
novembre / dicembre TORINO Il Piccolo Cinema
12 dicembre/21 febbraio 2015 
CORREGGIO Palazzo dei Principi