martedì 13 maggio 2014

MOSTRE nazionali e non

questo weekend con ComicOut siamo in due luoghi.
Il primo è ufficiale ci troverete con stand e novità: Perugia. Alla Rocca Paolina ci siamo, sabato e domenica, con il nuovo volume di Gipi, 180 pagine di immagini inedite, e l'ultimo della collana Lezioni di Fumetto, dedicato a Roberto Recchioni, con soggetti e sceneggiature, lezione e interviste. Ma non perdetevi nemmeno le mostre, da Pinter a Toppi, passando per grandi autori contemporanei.
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Una depandence di ComicOut (Laura Scarpa) sarà invece nel weekend a Saint Goudens, in Francia, a una grande mostra mercato, cui partecipa come autrice del e-magazine Aces Weekly, diretto da David Lloyd, anch'egli  ospite d'onore e padrino della manifestazione, presente con altri autori, alla manifestazione francese.
Vi aggiorneremo sulla pagina Facebook. Molti gli autori e le pubblicazioni presentate in questa occasione.


In questo stesso fine settimana anche il Salone Internazionale del Comic di Barcelona, frequentato anche da numerosi italiani e sempre di grande qualità. Chi di voi ci aggiornerà su questa manifestazione, che riesce a trovare un eccellente equilibrio tra autori, autoproduzioni, mostre e cosplayer (ancora piuttosto giocosi e casarecci, a dire il vero)? Noi l'anno scorso abbiamo intervistato lì Guy Delisle e incontrato molti autori di varie generazioni...


Ma altre mostre di genere e durata diversa aprono spazi al fumetto.

A Londra Comics Unmasked, una grande mostra dedicata al fumetto, la visione anarchica e rivoluzionaria dagli anni 70, attraverso produzioni underground ma anche fumetti porno e sexy. In occasione dell'apertura della mostra Paul Gravett e John Harris Dunning hanno curato una selezione di  pagine a fumetti per il quotidiano britannico «Guardian», il Guardian Weekly Magazine, questa settimana.

Ma anche in Svizzera aprono spazi interessanti. È dal 12 aprile che è iniziata un grande mostra di originali a Bellinzona, che durerà fino a tutto giugno. Molti gli artisti italiani esposti, da Clod a Casty, e tavole di Dago. 

Siamo certi che non stiamo nominando tutte le mostre di questa calda (fumettisticamente parlando) primavera. 
Dopo il Comicon e dopo il festival del Libro di Torino, è un'aprirsi di occasioni.
Cerchiamo di essere presenti alla maggior parte, ma soprattutto ci interessa vedere cosa succede all'estero e come possiamo migliorare o differenziare tra loro le nostre.

Sarebbe interessante discutere i difetti e i pregi che troviamo nelle nostre mostre mercato, confrontarci per trovare soluzioni o per dare attenzione e portare nuovo pubblico ed editori e opere.

Quante mostre visita un appassionato? E un curioso? e un editore o un autore?


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