venerdì 24 ottobre 2014

TITO FARACI a LUCCA COMICS - la sceneggiatura si impara

A spiegare la scrittura del fumetto, anzi, la sceneggiatura, siamo molto interessati. Lo facciamo sempre in «Scuola di Fumetto» pubblicando sceneggiatori. Lo facciamo direttamente insegnandolo nei corsi online, di fumetto e quello specifico di sceneggiatura (partito proprio oggi con la prima lezione, ma aperto ancora a qualche ritardatario).

«La prima cosa è la consapevolezza, appunto, che i fumetti in realtà non si scrivono. I fumetti si sceneggiano. Non si è scrittori, non nel senso comunemente dato a questa definizione. Io progetto storie. Lavoro sulla messa in scena, di cui i dialoghi sono soltanto una componente. Le maggior parte delle parole che scrivo in una sceneggiatura le legge soltanto il disegnatore (e, okay, l’editor). Sono uno strumento, non un fine. Mi servono a spiegare come è costruita una vignetta, una tavola, una scena. Se hai questa consapevolezza, credo che il tuo stile possa emergere».
Questa frase è stata detta (scritta) da Tito Faraci. 
Di questo grande sceneggiatore abbiamo pubblicato un bel libro per la collana Lezioni di Fumetto. 
In copertina un ritratto inedito di Tito Faraci disegnato per noi da Silvia Ziche

Dopo Guido Nolitta (esaurito) e Roberto Recchioni, uscito a maggio, non poteva mancare Tito Faraci, che oltre che i fumetti bonelliani, ha scritto importanti storie in particolare per «Topolino» e «Diabolik». L'intervista pubblicata analizza il suo modo di scrivere e sceneggiare, di raccontare.
Ma soprattutto vengono pubblicate molte pagine di sceneggiatura, accompagnate da commenti e dalle tavole corrispondenti. 

Ci troverete con questo libro e altre novità, a Lucca Comics and Games, da giovedì prossimo a Domenica 2 novembre.
Una fiera imperdibile. Un libro prezioso. Noi siamo qui:




Continueremo nei prossimi giorni ad aggiornarvi sulle novità e gli eventi che presenteremo. 
Come questo di venerdì: Brindisi presentazione venerdì h18
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