lunedì 17 novembre 2014

Dopo Lucca e prima di BilBOlbul

Proseguono i post di riflessione su fiere e saloni, dopo Lucca.

Questo Lucca Comics ha visto, pare, un'affluenza ancora maggiore delle altre. La città era difficile da percorrere, mi dicevano molti visitatori. Personalmente ho avuto la percezione invece di attraversare più veloce, folla sì, ma più sparsa. E anche dentro al Napoleone, la folla era decisamente più rada (non avevo mai più di 5 / 10 passanti alla volta,  a transitare davanti, e però si accalcava in alcune code precise. Le principali erano Zerocalcare, Sio, Don Alemanno e altri 3 o 4 poco meno.
Code di fan che comprano lì a Lucca, per avere la firma...
La cosa che ho saputo è che molta gente abituale non è venuta, perché ormai è troppo il casino e altri non li ho visti, perché dispersi tra le tante attività, incontri, eventi, firme ecc...
Questo non è certo un rimprovero alla città o all'organizzazione, è un dato di fatto. Tutto si è allargato, Lucca pare Roma, senza metropolitana :)
Dunque le fiere, per loro natura e storia, si andranno differenziando. Per alcuni lettori Lucca resterà fondamentale, per altri saranno più interessanti nuove e vecchie manifestazioni locali con altre caratteristiche.
Lucca è il Mare Magnum, il luogo del tutto. Ma diventerà sempre di più il luogo dei Grandi Eventi.
Per chi si fosse persa Lucca (o si fosse perso IN Lucca), ecco una manifestazione a misura d'uomo e di centro, ma assai ricca d'eventi. La differenza la fa la mostra mercato, che non c'è. BilBOlbul  è alla sua 8^ edizione, ma è slittata da febbraio/marzo a novembre, quasi un dopo-Lucca per una tranche ben precisa di pubblico.


I libri si comprano (quelli in qualche modo inseriti nella manifestazione) in Sala -Borsa, dove li autori dedicano. E fanno incontri. Lì il nucleo centrale (dove troverete anche noi: Fabio Visintin presenta venerdì alle h 17 il suo Natali Neri, alla libreria IBS, in centrissimo, e alle h 15 dedica in Sala Borsa, assieme a Laura Scarpa, che presenta il suo librino a edizione limitata).




Presentazioni in librerie, mostre (Manuele Fior, al Museo d'arte contemporanea), workshop anche per i più piccoli, ed eventi fuori manifestazione.
Lì troverete piccole folle, autori a portata di mano e una scelta diversa.

Molte fiere, penso, dovrebbero trovare, come BilBolbul ha trovato la sua, una dimensione personalizzata. Se Lucca è onnicomprensiva, altrove potremmo trovare dei centri di gravità permanente periferici, ma non meno interessanti.
Non a caso saremo anche, la settimana successiva, a Livorno... ma di questo vi racconteremo più avanti... per ora segnatevi le date (28-30).

Noi siamo a stati a Lucca, come sempre, e a BilBOlbul, come da molto tempo. Incontrare i lettori e diffondere il fumetto è importante e ci sono molti modi per farlo.

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