giovedì 29 maggio 2014

Premiato Mino Milani, un vero corsaro!

Oggi, se siete a Verona, potreste incontrare un grande mito e riceverne una lezione!
Per il Corso di Letteratura per l’infanzia, Giovedì 29 maggio, dalle 17 alle 19, Aula T2  _ Polo Zanotto, Viale dell’Università, 4 – Verona.

Raccontare l’avventura.
Incontro con l’autore Mino Milani

L’evento è organizzato da Silvia Blezza Picherle, docente di Letteratura per l’infanzia e Pedagogia della lettura.

  
Mi sento domandare abbastanza spesso: - Perché non c’è più un Salgari? Perché non c’è più un Verne? Perché non ci sono più grandi scrittori d’avventure? Invece di rispondere, domando a mia volta: - Conoscete Mino Milani? Avete letto almeno uno dei suoi libri?
(Gianni Rodari)
    

 Durante l’incontro i promotori del Premio “Emilio Salgari” di Letteratura Avventurosa assegneranno allo scrittore come riconoscimento “Ilcorsaronero” per una vita dedicata alla scrittura d’avventura . Il Premio "Ilcorsaronero" è legato alla rivista-associazione "Ilcorsaronero" ed è assegnato liberamente ad autori meritevoli, italiani e stranieri, 
per la loro opera complessiva.
Quest'anno, oltre che a Milani, verrà assegnato anche ad Alberto Ongaro e a Paolo Bacilieri, due grandi autori di generazioni diverse, legati dal filo dell'avventura, del fuemtto e di Hugo Pratt.


Chi è Mino Milani


Un grande autore, senza dubbio! Prima di tutto noi andiamo orgogliosi di avere pubblicato a novembre 2013 un'opera importante di Milani e Nidasio, partendo dal Docteur Ox, di Jules Verne, il Dottor Oss di Milani e Nidasio è diventato opera autonoma, ironica e avventurosa, che ha preceduto lo steampunk e ha portato a modernità la fantascienza ottocentesca.
Il nostro volume è un'edizione preziosa, come giustamente meritava l'opera dei due grandi autori italiani del fumetto e della letteratura per ragazzi.
Su Scuola di Fumetto #90 a Milani abbiamo dedicato una bella intervista.
Qui di seguito suoi cenni biografici...

Mino Milani, pavese, classe 1928, laureato in lettere moderne, è giornalista, storico, sceneggiatore di fumetti e soprattutto scrittore d’avventura (per ragazzi e adulti). A partire dagli anni Cinquanta ha segnato in modo indelebile la narrativa per ragazzi e più in generale quella di avventura. Autore prolifico, sin dal suo esordio con il ciclo di romanzi dedicato al cowboy malinconico Tommy River (comparso inizialmente a puntate su il “Corriere dei Piccoli” a partire dal 1958) si impose come una novità dirompente capace sin da subito di raccoglie un’incredibile consenso di pubblico. Da allora è diventato uno delle colonne del noto settimanale per ragazzi del Corriere della Sera, ricoprendo anche per una quindicina di anni (fino al 1977) il ruolo di redattore e firmando altri importanti romanzi a puntate (tra cui Efrem, soldato di ventura, una delle opere più apprezzate dalla critica) e sceneggiando un’infinità di fumetti illustrati dai massimi maestri di comics italiani quali Grazia Nidasio, Dino Battaglia, Mario Uggeri, Attilio Micheluzzi, Aldo Di Gennaro, Sergio Toppi, Hugo Pratt, solo per citare alcuni dei più noti. Mino Milani è oggi considerata una delle figure decisive nel rinnovamento qualitativo della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza verificatosi in Italia a partire degli anni Settanta. Un ruolo che l’autore ha ricoperto anche nei decenni successivi sapendo rinnovare stile e contenuti, senza sacrificare originalità e autenticità tipici di quasi tutti i suoi lavori. Opere come Aka Hor (1969), Guglielmo e la moneta d’oro (1992), L’ultimo lupo (1993), L’uomo venuto dal nulla (2000), Un angelo, probabilmente (2005), Udilla (2005) sono diventati in breve autentici classici contemporanei della narrativa d’avventura per ragazzi. Storie di ambientazione storica o germogliate ai nostri giorni, in cui ogni tematica è trattata con una sincerità, talora una durezza, un’intensità emotiva e un ritmo narrativo così incalzante che non può che rapire e affascinare i giovani lettori. Tra i romanzi per adulti si segnalano Le isole della paura (1982), La fine della battaglia (1993), Quei due anni di amore e di guerra (1943-45), La guerra sia con me. Vita immaginaria di San Rocco (2005). L’incredibile versatilità, condensata in uno stile lirico ed avvolgente al tempo stesso, ha confermato negli anni la grandezza di un autore in grado di essere popolare e raffinato, di unire da subito – caso raro – il successo di pubblico con quello della critica. Tradotto in numerose lingue, ripubblicato, ristampato e continuamente riscoperto (caso raro nell’editoria contemporanea), Mino Milani può oggi essere considerato a tutti gli effetti uno dei più grandi scrittori italiani d’avventura (e non solo) del Novecento e di inizio Millennio. I suoi libri sembrano inscalfibili al passare delle stagioni, capaci di appassionare le generazioni di allora come quelle di oggi. Virtù rara, propria solo di grandi storie raccontate da un grande autore.


martedì 27 maggio 2014

Polina al cinema



Bastien Vivès è autore protagonista di SdF #92, che trovate ancora in edicola (e sì, il #93 è slittato di un mese, uscirà a metà giugno... perdonateci, ma stiamo per annunciarvi una bella sorpresa estiva, perciò lettori e abbonati, pazientate).
Ecco una notizia che riguarda il giovane autore francese: a Cannes Angelin Preljocaj è arrivato promuovendo un suo nuovo progetto, un film adttamento cinematografico di Polina, la storia di una ballerina raccontata da Bastien.
La storia raccontava di una giovane ballerina russa e sarà girato in Russia... vi diremo di più presto.
Il cinema e il fumetto continuano a incontrarsi. Infatti David B. sta portando su schermo, in animazione però, il suo Il Grande Male, un'opera che non dovrebbe mancare in nessuna libreria...

buon cinema e, per ora, buone letture!

martedì 13 maggio 2014

MOSTRE nazionali e non

questo weekend con ComicOut siamo in due luoghi.
Il primo è ufficiale ci troverete con stand e novità: Perugia. Alla Rocca Paolina ci siamo, sabato e domenica, con il nuovo volume di Gipi, 180 pagine di immagini inedite, e l'ultimo della collana Lezioni di Fumetto, dedicato a Roberto Recchioni, con soggetti e sceneggiature, lezione e interviste. Ma non perdetevi nemmeno le mostre, da Pinter a Toppi, passando per grandi autori contemporanei.
Seguiteci sulla pagina Facebook.



Una depandence di ComicOut (Laura Scarpa) sarà invece nel weekend a Saint Goudens, in Francia, a una grande mostra mercato, cui partecipa come autrice del e-magazine Aces Weekly, diretto da David Lloyd, anch'egli  ospite d'onore e padrino della manifestazione, presente con altri autori, alla manifestazione francese.
Vi aggiorneremo sulla pagina Facebook. Molti gli autori e le pubblicazioni presentate in questa occasione.


In questo stesso fine settimana anche il Salone Internazionale del Comic di Barcelona, frequentato anche da numerosi italiani e sempre di grande qualità. Chi di voi ci aggiornerà su questa manifestazione, che riesce a trovare un eccellente equilibrio tra autori, autoproduzioni, mostre e cosplayer (ancora piuttosto giocosi e casarecci, a dire il vero)? Noi l'anno scorso abbiamo intervistato lì Guy Delisle e incontrato molti autori di varie generazioni...


Ma altre mostre di genere e durata diversa aprono spazi al fumetto.

A Londra Comics Unmasked, una grande mostra dedicata al fumetto, la visione anarchica e rivoluzionaria dagli anni 70, attraverso produzioni underground ma anche fumetti porno e sexy. In occasione dell'apertura della mostra Paul Gravett e John Harris Dunning hanno curato una selezione di  pagine a fumetti per il quotidiano britannico «Guardian», il Guardian Weekly Magazine, questa settimana.

Ma anche in Svizzera aprono spazi interessanti. È dal 12 aprile che è iniziata un grande mostra di originali a Bellinzona, che durerà fino a tutto giugno. Molti gli artisti italiani esposti, da Clod a Casty, e tavole di Dago. 

Siamo certi che non stiamo nominando tutte le mostre di questa calda (fumettisticamente parlando) primavera. 
Dopo il Comicon e dopo il festival del Libro di Torino, è un'aprirsi di occasioni.
Cerchiamo di essere presenti alla maggior parte, ma soprattutto ci interessa vedere cosa succede all'estero e come possiamo migliorare o differenziare tra loro le nostre.

Sarebbe interessante discutere i difetti e i pregi che troviamo nelle nostre mostre mercato, confrontarci per trovare soluzioni o per dare attenzione e portare nuovo pubblico ed editori e opere.

Quante mostre visita un appassionato? E un curioso? e un editore o un autore?


giovedì 8 maggio 2014

Concorsi

Sul valore die concorsi si può discutere all'infinito.
La prima cosa nel selezionarne l'interesse e la correttezza è che il premio consista in una discreta somma di denaro oltre altre amenità.
L'altra è che non chieda somme di iscrizione troppo alte.
E che infine siano molti i concorrenti e il livello sia alto 8ma quello lo si scopre dopo).
L'utilità infine non è il premio che tocca a pochi, ma il mettersi in gioco e riuscire ad attenersi a un tema, producendo un lavoro dignitoso, e secondariamente anche una vetrina di esposizione, per farsi notare e conoscere.


Dunque sì ai premi, magari non frequentati freneticamente.

Pensiamo di far un piacere segnalandone qui alcuni, come già facciamo sulla rivista, ma non sempre potendo segnalare tutti a causa delle tempistiche.

Cominciamo con un concorso in rete, ma bello e ormai anche importante, dopo anni di crescita sempre più interessante.
D'altra parte Verticalismi è il sito-blog-emag che ha vinto il premio internet al Comicon.
Insomma uno spazio importante che pubbblica centinaia di storie e lancia concorsi stimolanti, come quello di quest'anno: In Love With My Robot 
http://www.verticalismi.it/category/concorsi/


Se sapete cavarvela con catalano o con il castigliano, ecco un bel concorso:
http://www.cornella.cat/files/contenidos/Joventut/2014/ConcursComic2014.pdf
Due categorie, una dai 12 ai 16, l'altra sotto ai 30. Attenzione che il fumetto deve essere o in catalano o in castigliano. Scadenza a dicembre.

Un altro concorso:
La Società Agricola Monte Rossa in collaborazione con La Gazzetta dello Sport, bandisce il concorso Monte Rossa Coupé – Non Dosare il talento.
Chi può partecipare?
Gli studenti delle Scuole di Fumetto, Accademie di belle arti e ai fumettisti under 30 è chiesto di ideare una nuova tavola, un sequel, della campagna stampa Monte Rossa Coupé – Non dosare le emozioni.

Inoltre Afnews ci segnala:
“Novello: un Signore di buona famiglia”

7a edizione del Premio internazionale di umorismo e satira di costume  "Novello: un signore di buona famiglia”, promosso dal Comune di Codogno. La partecipazione è aperta ad artisti grafici professionisti e non professionisti, che potranno partecipare mediante disegni inediti.

L'occasione è di ricordarvi anche Novello, raffinato umorista, pittore, vignettista di costume, che ci fa ridere in modo intelligente anche oggi. Cercatelo in rete, se non lo conoscete. È davvero un grande maestro di cui si parla troppo poco.

e poi (sicuramente ne saltiamo alcuni) 
il più grande, bello e internazionale dei concorsi:
Sì, quello Coreano, che equivale a una superlaurea con lode. Un premio importante, che si vi intimorite lo si capisce.

Dunque se disegnate o fate fumetti, ci sono alcune opportunità per mettervi in gioco.... e l'importante è partecipare.

lunedì 5 maggio 2014

DOPO IL COMICON

Apriamo questo post con uno scoop:

Giorgio Carpinteri, il grande autore del gruppo Valvoline, adora Tex e Ticci!



Veniamo al Comicon.
È bene trarre qualche appunto alla fine di una fiera, soprattutto se importante e significativa come il Napoli Comicon.
Ma è troppo presto per ragionarci a fondo, questo post è solo una serie di appunti di sensazioni per noi che eravamo allo stand ComicOut e lì in mezzo.

Le mostre avrebbero meritato più visitatori e indicazioni
Il Giornalino
Lo sperimentale Amleto di De Luca)

Cinema e Storyboard (con grandi autori e un vero saggio di Davide De Cubellis)


Blutch

Bacilieri per La notte prima degli esami

Toth!!!

De Cubellis con un ricco materiale vario e complesso


Di Gipi una mostra che esponeva alcune delle meraviglie del nostro volume.

(le mani sono di Bianca Bagnarelli, anche premio Nuove Strade, ma che si sarebbe meritato pure quello Storia Breve)
Per tacere di Dave McKean al piano di sopra, ma sssst, che non lo si sappia!

Ma passiamo agli autori che giravano tra gli stand.

Si poteva rivedere, almeno in buona parte, i Valvoline 30 anni dopo (come i moschettieri): Igort e Carpinteri

E una nuova generazione, dalla Francia in testa Bastien Vivès, con i due coautori Michaël Sanlaville e Balak (SdF 92).
O una nuovissima generazione (Don Alemanno) un po' blasfema e che abbiamo intervistato per il prossimo SdF 93
E chi si divide tra seriale e autoriale e due editori, come Silvia Ziche

Infine nelle autoproduzioni o nuove proposte, delle belle scoperte:


Incontri allegri di autori che escono poco di casa ed editori che affrontano per la prima volta i fumetti
Fabio Visintin e l'editore di Round Midnight

 Incontri/lezione com quello seguitissimo con Roberto Recchioni 


e incontri dotti, in cui la critica del fumetto però non si sovviene che a settembre abbiamo organizzato a Roma Critical Comics, con grandi critici, esperienza che ripeteremo con successo il settembre prossimo.



Ma il pubblico che c'è (tanto, tantissimo, tanto da bloccare gli accessi nuovi da sabato alle 16 fino a domenica tutta), ma è il pubblico dei fumetti?
Dei Games?
Dei cosplayer?
Senz'altro sì, ma in minima parte, molti vengono a passeggiare, insomma è una festa.
Agevolata dal grande prato centrale (ha piovuto poco) e dallo spazio molto più ampio e accogliente all'interno dei padiglioni.



Alla fine tutto finisce a tarallucci e vino :)

E dopo i premi (che trovate QUI)
È proprio Dave McKean a concludere la serata più importante con il suo bellissimo film
e aspettando Napoli Comicon 2015



Magari riuscendo a non avere il blocco di accessi dal sabato pomeriggio e un sito che si riesca a consultare agevolmente...