sabato 3 gennaio 2015

BUON 2015 cari lettori!

Iniziamo con una bella immagine augurante.
I libri crescono.
In realtà sappiamo che i lettori calano (le lettrici invece tengono duro) e ce lo conferma un articolo interessante di un giornale che chiude, ahimè, i battenti, Pagina 99 , che vi invitiamo a sostenere.

Non è un periodo facile, i libri vivono un momento di grande concorrenza (non a caso sto scrivendo e ci state leggendo su un blog, vero? passiamo ore su internet, e non solo per lavoro) e confronto con il consolidarsi dei libri digitali, che sempre libri sono e fanno sprecare meno carta.
Eppure nel fumetto le cose non vanno per niente male.
La carta per ora sembra ancora vincente nel fumetto. 
Tanto che anche autori presenti in rete vendono altre storie, ma anche le stesse, stampate, con grande successo.

Dunque la rete può sostenere il libro cartaceo? Pare di sì. Magari con un blog, su facebook o con un selfie...

- ma che cosa vuoi fare? - una gag che ho letto in Spirou, ti dò una spinta e faccio la foto...


In ogni caso l'immagine sembra ancora desiderare, alla fine, una fisicità porosa o luccicante: il libro.

Sembra, a parte le vanterie che gli uffici stampa gonfiano a ogni fine anno, che davvero il fumetto non sia in crisi.
Non tutto vende bene, ovviamente, e ci sono tante difficoltà, quelle economiche dei lettori, per esempio, o la scarsità di lettori in Italia...
Ma il fumetto sta andando avanti, lo dicono piccole case editrici, che negli anni hanno trovato forza e solidità, come Tunuè, e altre medie e grosse, che magari sostenute da nomi come Gipi, Zerocalcare o Pratt, possono dispiegare ali ampie anche pubblicando autori meno noti.
Anche noi, dalla nostra giovane età di ComicOut, 3 anni appena, abbiamo superato scogli iniziali  (tra cui le difficoltà di ricevere quanto dovuto dalle vendite) e ci stiamo consolidando con molto orgoglio. 
Quasi tutti i nostri libri più importanti e meno da addetti, sono andati esauriti nel giro di pochi mesi, altri si confermano come best seller! Non solo il nostro bellissimo e ricco volume illustrato di Gipi, non solo il ristampato volumetto su Zerocalcare, ma anche un volume impegnativo e storico come Il Dottor Oss di Nidasio e Milani (e Verne) e stiamo proponendo nuovi titoli e autori, così com'è stato per Fabio Visintin, con il suo Natali Neri e i saggi su Roberto Recchioni e Tito Faraci.
Siamo orgogliosi anche noi, sì.
E se l'edicola sembra lo spazio più pericoloso anche la nostra amata rivista sembra confermare un consolidamento, una leggera ricrescita. Merito forse di rilanci bonelliani e di presenze solide nei chioschi anche per altri fumetti? O la triste chiusura di molte edicole, ha razionalizzato un mercato che stava cambiando?
Il fumetto è dinamico, oggi.
Vediamo anche nuove autoproduzioni (prima o mai e vari crowdfunding) che danno interessanti strade alternative.
Il fumetto si muove!

Siamo fiduciosi che il 2015 offra delle possibilità di cambiamento e crescita per il fumetto nelle sue varie forme. Dobbiamo tutti lavorare in questo senso, e la strada è qualità e comunicazione, non quantità e risparmio, questo è sicuro.
Un augurio a tutti i lettori, agli autori e agli editori di buona volontà

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