giovedì 26 marzo 2015

Book Pride per ComicOut: l'orgoglio di leggere e fare libri e fumetti

Da domani, venerdì, fino a domenica 29 siamo a Milano in fiera, una fiera di libri di editori indipendenti, non solo di fumetti(e a ingresso libero).
Ai Frigoriferi Milanesi, via Piranesi 10
SIAMO ALLO STAND G43

Ma proprio domani, venerdì 27, alle h.18 e 30 si tiene un incontro sul fumetto
Coordinato da Laura Scarpa, con:  
Paolo Bacilieri, Boris Battaglia, Claudio Calìa e Paolo Interdonato.


Comic difference: il peso dell’immagine

La strage a Charlie Hebdo, a Parigi e i morti a Copenaghen, hanno messo in una luce diversa il peso delle vignette. Il fumetto è una cosa leggera? Pare di no, e non c’è da stupirsi. La satira ha sempre subito censure e attacchi, anche violenti, in particolare sotto le dittature, ma anche in territori neutrali. Ali Farzat o Naji al Ali ne sono state vittime.  Ma non solo la satira è oggetto di violenta censura. Durante gli anni di piombo in Argentina molti autori di fumetto fuggirono, altri nascosero le loro opere, Oesterheld, lo sceneggiatore più importante e prolifico, autore dell’«Eternauta», fu desaparecido.
Il fumetto dunque può fare paura, perché è letto da tanti e perché, usando le immagini, è immediato, non dice, mostra.
Se ci incontriamo attorno al tavolo di Book Pride 2015 non è solo per parlare di autori vittime di violenza o censura, ma della forza dirompente dell’immagine, del disegno, della carta stampata e della rete. Oltre la satira. 

Sarà interessante se il pubblico verrà, non solo ad ascoltare ma a dibattere e discutere che influenza o riflesso abbia e riceva il fumetto dalla vita.

Per il resto ci trovate tutti i giorni allo stand G43 con le nostre novità e gli arretrati.

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