sabato 25 luglio 2015

Portogallo e Quadradinhos in Scuola di Fumetto 97-98

Se cercate la parola quadradinhos in internet trovate molti quadratini, da parole crociate a quadrotti fatti ad uncinetto... fumetti no, se non fosse per questo bel libro che ha dato il via a tutto e che potete comprare, per esempio, QUA.
 Da questo libro è partito un articolo, con il supporto di Alberto Corradi, curatore del volume, sul fumetto contemporaneo portoghese e sulle sue radici.
Colpa di internet, testimone incolpevole di quanto poco sia, ingiustamente, conosciuto il fumetto portoghese, se abbiamo trasformato il termine corretto QUADRADINHOS, in quadrinhos, vocabolo che significa fumetto nel portoghese del Brasile.
Aggiungete dunque un AD all'articolo e leggetevelo con interesse.

Il tema è affascinante. Vi si scopre che che, prima della nascita ufficiale del fumetto nel mondo, un autore di vignette portoghese, racconta già quella che oggi potremmo chiamare "graphic novel". Non era l'unico, sicuramente, ma l'accento si pone subito sull'autobiografia e sull'autorialità che caratterizza i quadradinhos.
Un articolo anche in Fumettologica riguardante la mostra dell'anno scorso a Treviso Comics Book.

Se il passato di questo fumetto è sempre attento al fumetto nordamericano  e internazionale, e di grande qualità:

Beau Geste di Antonio Barata
oggi più che mai ci accorgiamo che il fumetto portoghese è ben rivolto a quello che accade artisticamente nel mondo e nonostante il suo affacciarsi sull'Oceano, ha un taglio artistico molto europeo, con caratteristiche peculiari che lo rendono non solo interessante, ma piacevole da leggere e scoprire.

È a partire dalla Rivoluzione dei Garofani che il fumetto può esprimersi liberamente e dunque sfrutta le sue capacità creative.
Lo sguardo si fa più internazionale.
Del fumetto d’autore contemporaneo si occupa in questi anni Alberto Corradi,
Corradi ci spiega che «gli anni Ottanta vedono lo svilupparsi di un gruppo di autori vicini alle poetiche e agli stili dei nuovi maestri del fumetto mondiale, tra cui Tardi, José Muñoz, Moebius e Hugo Pratt. (...) Alla ribalta degli anni 90 si affaccia un nutrito gruppo di autori nato nel ventennio precedente, in larga parte testimone della rivitalizzazione e successivo boom del mercato editoriale, connesso alla nascita della Bedeteca de Lisboa».(...)
«L’ultima generazione di autori della BD portuguesa, figlia dell’onda lunga della crisi editoriale seguita alla fine dell’esperienza della Bedeteca (ora solo fumettoteca) e del boom ad essa connesso, ha fatto dell’adattabilità una delle sue doti peculiari per continuare a resistere nel mutato panorama, spaziando nelle varie discipline dell’arte e della comunicazione».

Pedro Burgos

Miguel Rocha








 Buona lettura e buona scoperta dei quadradinhos!


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