martedì 26 gennaio 2016

ComicOut ad Angoulême

Dopodomani il duo del "summit" di ComicOut parte per la fiera più importante d'Europa.
E anche la più polemica quest'anno, con l'annosa questione delle candidature al Grand Prix, tutte maschili*.

Intanto eccoci noi ComicOut, nella francesissima e fumettosa versione di Boulet**:


Come sempre ci si va per farsi cultura, vedere che accade al mondo, incontrare colleghi lontani, scoprire nuovi autori e nuove tendenze.

Quest'anno siamo lì in forma doppiamente più ufficiale e solida.
Merito, per una delle due circostanze nuove, della Regione Lazio, che sotto l'egida di Zingaretti, decide di sostenere particolarmente l'editoria, editoria del fumetto compresa.
Ci sembra una cosa bella e intelligente.
Già l'anno scorso varie librerie e biblioteche o gruppi hanno avuto piccole sovvenzioni per proposte culturali.
Ora ci saranno sostegni alle fiere del libro e in particolare siamo ad Angoulême, nello spazio dirtitti internazionali, con una sede che raccoglie due scuole, oltre la nostra, due fiere o festival e vari piccoli e medi editori. E noi ci siamo, pronti a gestire, anche da uno spazio personale, i vari incontri con case editrici e agenti, con cui avevamo preso appuntamento.
Perciò ci trovate QUI: "Marché des Droits & Licences", Stand Regione Lazio - RL5
(nella mappa a destra)

Diteci se sarete al Festival e passate  a trovarci al Marché, altrimenti ci si vede allo Chat noir o al Mercure la sera.
Alla Boulle de Place NewYork (ecco l'altra bella notizia) lo stand Le Nouveau Monde (n37) terrà anche alcuni nostri libri, in particolare la collana Art of comics, con i titoli su Gipi e Cavazzano. Per guardare le figure non occorre sapere l'italiano!




Per finire, il prossimo numero di Scuola di Fumetto parlerà tanto della Francia, seguiteci anche in questi giorni per saperne di più.

* Alla fine i 3 candidati papabili sono: Hermann (SdF 53), Alan Moore (SdF 49 e 60), Claire Wendling(SdF 95)... non è che non vi diamo il meglio, eh
** http://www.editions-delcourt.fr/bouletmaton/

giovedì 21 gennaio 2016

Sceneggiare il Nero

Scuola di Fumetto #101 ospita Barbara Baraldi, scrittrice e sceneggiatrice di successo, che ci concede una lunga e dettagliata intervista, dove parla non solo della sua formazione e della sua carriera, ma sopratutto racconta molto sia dei meccanismi sottesi alla narrazione horror e noir sia del suo metodo di lavoro, sopratutto su Dylan Dog, testata storica del fumetto italiano.

Barbara ritratta da Mattia Surroz
"La parte più interessante del lavoro di sceneggiatura è secondo me proprio la possibilità di comunicare con il disegnatore, tramite la descrizione delle vignette, aggiungendo particolari sensoriali in virtù di ciò che la scena dovrebbe comunicare".

Ecco un piccolo estratto, tratto direttamente dalla scenegiatura di Tav. 18, de La Mano Sbagliata, disegnato da Nicola Mari:


3\4. Ripresa dall’alto. Dylan e Anita sono sulla terrazza panoramica del tetto. Dylan ha le braccia leggermente aperte, come se stesse per spiccare il volo. È sollevato di essere appena uscito dall’ascensore. Anita è seduta sulla ringhiera della terrazza e perde lo sguardo nel vuoto, col vento che le scuote i capelli. È bella e malinconica.
La terrazza è abbastanza spoglia, al massimo c’è qualche installazione in vetro che riprende l’architettura dell’ascensore (ho inserito foto n. 25 di terrazza panoramica della Rinascente a Milano perché mi piace l’idea del vetro e della ringhiera bassa, ma la nostra terrazza è spoglia e scoperta). Siamo al tramonto. Il vento lassù è sferzante, e il panorama è da vertigine. Deve sembrare facile cadere nel vuoto e, soprattutto, come in immagine 26, non ci sono protezioni tra la nostra ringhiera e il baratro.


ANITA Amo rifugiarmi qui. Mi fa sentire meno... in trappola. Mi ricorda quando ho iniziato a dipingere... credevo che la mia arte mi avrebbe portata sul tetto del mondo! 

e così Barbara commenta

(Nella tavola precedente, Dylan si trova costretto in un ascensore: “una scatola di cristallo”, come la definisce. La claustrofobia si fa sentire, “urla”. Da claustrofobica cerco di non prendere mai gli ascensori ma, quando sono costretta, vedo sempre “l’uscita” da quelle pareti strette come un ritorno alla libertà. È questo che ho cercato di trasmettere av- valendomi della doppia vignetta con lo scorcio del cielo e il volo (libero) del corvo.)

(Ho scritto e riscritto più volte il dialogo di questa sequenza: si trattava del primo confronto tra Dylan e Anita e volevo rimanesse impresso. La totale, dall’alto, sul tetto panoramico regala un senso di libertà, ma insieme di vertigine. Ho deciso di giocare sui contrasti tra i due personaggi. E abbracciare lo show don’t tell, l’alleato di ogni sceneggiatore: dopo l’incidente in cui ha perso la mano Anita ha perso il controllo della proprio vita, così la mostro seduta sul baratro, baratro che Dylan teme visto che soffre di vertigini (questo diventerà metaforico del loro rapporto). 


Tav 18 e 19 de La Mano Sbagliata

lunedì 11 gennaio 2016

101 – Ausonia, o un volto per Dylan Dog

«Credo di aver scritto una sorta di brevissimo omaggio.
A modo mio… Conosco bene il personaggio di Dylan Dog, l’ho letto per anni… e sì, il soggetto che ho proposto ruota molto sulle sue caratteristiche più iconiche».




Parola di Ausonia, che trovate in copertina del nostro 101, oggi in edicola.

Ma Ausonia Ciampi non è solo Dylan Dog, personaggio di cui sta scrivendo e disegnando un'attesa storia breve, che fa parte del rinnovamento di questa testata. È un artista molto libero, che svolge una ricerca complessa tra opere da galleria e volumi in cui il fumetto è un passaggio sotterraneo.
Il nostro sketchbook offre chiavi per scoprire il suo lavoro e i processi che portano alle opere.

 Per finire: il suo omaggio a Dylan Dog non è l'unico, ecco un efficace Ranxerox, interpretazione del personaggio di Tamburini e Liberatore.

 
Molto altro nel n.101

sabato 9 gennaio 2016

2016 e 101!

Quest'anno comincia con il n. 101 di Scuola di Fumetto.
Un numero che ci emoziona, e che fa piacere coincida con un nuovo anno solare e un desiderio di rinascita e miglioramento.
Siamo costanti, ma non fermi... uniamo il vecchio e il nuovo, convinti che un forte legame unisca i diversi fumetti e lavori di alto livello, nel tempo e nello spazio.
Per ora vi postiamo solo la copertina e il sommario, completo di editoriale, scorretelo e siate curiosi, cercate il N. 101 nelle edicole, lo troverete.
Vi ricordiamo che altrimenti, da lunedì, è acquistabile in rete, sul sito comicout.com  e anche in formato digitale, con un abbonamento di soli 12 euro per 6 numeri della rivista, in formato pdf da leggere al computer o comodamente sul tablet.

Qualcuno di voi l'avrà trovato già in edicola e ha già visto i contenuti. Nei prossimi giorni approfondiremo con appendici inedite gli articoli più importanti e parleremo del prossimo sviluppo... Buon 2016, che il fumetto cresca in qualità e in produzione.