giovedì 15 marzo 2018

#110 e ragazzi

Stiamo dedicano sempre più spazio al fumetto per ragazzi e bambini. 
Un grande passo che sta facendo l'editoria, accorgendosi che, se i manga hanno portato al fumetto nuovi e giovani lettori (e lettrici), li hanno però relegati spesso in uno spazio chiuso, che poco li porta a curiosare in fumetti diversi, crescendo.
Così da anni sta operando Tunuè, di cui parleremo nei prossimi numeri, e Canicola, che si è occupata sempre di bambini a livello di rivista critica, oggi osa (e decisamente OSA) con una collana laboratorio per i più piccoli e con autori sperimentali e innovativi. Ne parliamo su questo numero.


Luciana Cupido, questa vostra collana nasce come un progetto di interazione. Da che spunti vi arriva? Come l'avete pensata e perché?

Da quando nel 2010 abbiamo realizzato «Canicola bambini», decimo numero della rivista Canicola per la prima volta dedicato a un pubblico di bambini e ragazzi, si è accesa una nuova luce all’interno della nostra produzione. La direzione sperimentale che aveva mosso quel progetto all’interno di una rivista non specifica per l’infanzia, voleva essere un’operazione simbolica e un po’ concettuale più che un prodotto realmente pensato per l’infanzia.

 

Ma anche la Sergio Bonelli Editore da qualche anno ha preannunciato delle mosse young, che finalmente vedono la luce in questi mesi....
Dragonero è un apripista di garanzia, visto che anche il prodotto adulto affascina gli adolescenti...

 Forse la prima grande saga Fantasy italiana a fumetti. Inoltre è la prima a spaziare in vari media, e ora rivolgendosi anche ad età diverse, come lettori, e ringiovanendo i protagonisti... Luca Enoch e Stefano Vietti hanno iniziato quest'opera, con un romanzo a fumetti, in un solo volume, poi divenuta serie regolare, quindi serie young, sempre per SBE e presente anche nel mondo dei giochi di ruolo per Wyrd Edizioni .
© Sergio Bonelli editore
 
© Sergio Bonelli editore


L'altra volta #109) abbiamo parlato di  e nel prossimo avremo l'avvento di Roberto Recchioni con i suoi 4 Hoods (sul #111)...
... i giovani lettori saranno anche lettori del futuro?

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